Home > Recensioni > Orden Ogan: Vale
  • Orden Ogan: Vale

    Orden Ogan

    Loudvision:
    Lettori:

Tante piccole luci

La AFM ripubblica i secondo disco degli Orden Ogan, originariamente edito nel 2008 sotto la microscopica Yonah Records.

Per l’occasione, “Vale” viene infarcito di brani demo, versioni alternative e anche un inedito. L’operazione ci permette di avere tra le mani un prodotto che, per quanto vicino al power ultra pomposo e corale dell’ultimo “Easton Hope”, si caratterizza in maniera più convincente. Il disco, in particolare la sua parte centrale, scorre leggero e infarcito di melodie talora piacevolissime. Ascoltare” The Lord Of The Flies” per credere.
I piccoli spunti creativi abbondano e l’impressione finale è quella di avere a che fare con un album quasi sperimentale, suonato da musicisti coraggiosi.

Gli Orden Ogan confermano di essere una band più brava a fare brani di media potenza, intensamente melodici, piuttosto che veri e propri pezzi metal. “Vale”, se può lasciare diversi dubbi all’inizio, si distende poi come un tappeto sonoro che premia l’ascolto disteso e rilassato.

Pro

Contro

Scroll To Top