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    Ornette

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Platino e occhiali

Ornette si chiama così per rendere omaggio a un grande della musica, il vecchio Coleman.
Tuttavia, la sua musica nulla ha a che fare con il jazz: è infatti il pop a trovarsi sul podio di “Crazy”, album di debutto per la ventottenne francese.

Una che ha fatto il conservatorio, quello rigido da bacchettate, non quello che si trova nelle patatine; una che ha una voce sostanziosa che a tratti sembra fare il verso a Malika Ayane.

Dodici sono le tracce dell’album, una più fresca dell’altra. Parliamo del fresco di una visione policroma della vita, irriverente quando serve e spensierata per il resto del tempo.
Insomma, un pop che non sembra nato da una donna, bensì da una ragazzina alquanto carismatica.

Non pensiate di trovare la risposta al senso dell’universo acquistando l’LP. A parte che in questo caso ciò che state cercando è un banale numero, ma Ornette non è così innovativa come vorrebbe dimostrare.
Gli arrangiamenti e le tematiche scelte sono perlopiù ritriti/e, quindi scappate via se volete la rivoluzione.

Pro

Contro

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