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Oscars FAQ: le 10 cose da sapere prima della cerimonia

A poche ore dalla cerimonia di consegna degli #OSCARS che si terrà domenica 2 marzo, le dieci cose da sapere su questa 86esima edizione degli Academy Awards.

• Quanti sono i membri dell’Academy e come funzionano le votazioni? 
I membri dell’Academy of Motion Pictures Arts and Science (AMPAS) sono poco più di 6mila, divisi in sezioni (branches) in base all’attività professionale: registi, attori, produttori, etc. Secondo il regolamento attualmente in vigore, nella fase di definizione delle nomination ciascuno vota per la propria categoria di riferimento (gli scenografi votano gli scenografi, i montatori votano i montatori e così via). La fase finale, quella che determina i vincitori, prevede invece che ognuno esprima la propria preferenza su tutte le 24 categorie.

• Perché i candidati come miglior film sono nove e non cinque come nelle altre categorie?
Si tratta di un cambiamento recente: nel 2009 l’AMPAS ha portato i titoli della categoriabest picture da cinque a dieci. Nel 2011 un’ulteriore modifica ha stabilito che il numero dei film candidati poteva essere compreso tra cinque e dieci (infatti quest’anno sono nove).
C’è chi ritiene che sia una decisione poco saggia e dà la colpa al Batman di Christopher Nolan: qui vi spieghiamo perché.

• Perché le canzoni in gara nella categoria best original song sono solo quattro?
Perché “Alone Yet Not Alone“, dal film omonimo di Ray Bengston e George D. Escobar (inedito in Italia), è stata squalificata: si è scoperto che il compositore Bruce Broughton, a capo della sezione musicale dell’Academy tra il 2003 e il 2012 e tuttora membro del consiglio esecutivo, aveva usato la propria posizione di potere per mandare email ad alcuni votanti invitandoli a scegliere la sua canzone (qui il racconto completo della vicenda). In questi casi il regolamento dell’AMPAS non prevede che il candidato messo fuori gara sia sostituito e così la cinquina iniziale si è ridotta a quattro titoli.

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• La canzone “Please Mr. Kennedy”, dalla colonna sonora di “Inside Llewyn Davis” dei Coen, era candidata ai Golden Globes: agli Oscar non l’hanno voluta?
L’Academy ha un regolamento più rigido per quanto riguarda l’eligibility delle canzoni e delle colonne sonore: “Please Mr. Kennedy”, che rielabora brani folk pre-esistenti, non è stata giudicata abbastanza originale per essere candidata (ne abbiamo parlato qui).

• Perché “La vita di Adèle” di Abdellatif Kechiche, vincitore della Palma d’Oro a Cannes, non è stato candidato come miglior film in lingua straniera?
Per permettere alla Francia di proporlo, “La vita di Adèle” sarebbe dovuto uscire in patria entro il 30 settembre 2013. Il distributore Wild Bunch ha invece deciso di mandarlo in sala il 9 ottobre, ritenendo che la categoria del foreign language film non fosse abbastanza interessante per un film già insignito della Palma d’Oro. La proposta francese è stata infine “Renoir” di Gilles Bourdos. “Adèle” puntava a tutte le altre categorie — «quelle che contano davvero», commentava Vincent Maraval della Wild Bunch e per le quali è sufficiente arrivare nei cinema americani entro il 31 dicembre — ma non ce l’ha fatta.

• “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino è nella cinquina del film straniero: da quanto tempo l’Italia non vince in quella categoria?
L’ultimo film italiano ad aver vinto un Oscar nella categoria foreign language è stato “La vita è bella” di Roberto Benigni nel 1999. L’ultimo ad aver ricevuto la candidatura è stato invece “La bestia nel cuore” di Cristina Comencini nel 2005, quando vinse il sudafricano “Tsotsi” di Gavin Hood. L’Italia è il paese più premiato in quella categoria con dieci vittorie, tre premi speciali e ventotto nomination.

• Jennifer Lawrence ha vinto un Oscar l’anno scorso come miglior attrice protagonista per “Il lato positivo” e quest’anno è tra le favorite come non protagonista per “American Hustle”: se vincesse di nuovo sarebbe un record? O è già successo?
Sono cinque gli attori che hanno vinto due Oscar consecutivi: Luise Rainer (nel 1936 e nel 1937), Spencer Tracy (1937 e 1938), Katharine Hepburn (1967 e 1968), Jason Robards (1976 e 1977) e Tom Hanks (1993 e 1994). Jennifer Lawrence, 24 anni ad agosto, sarebbe però la più giovane.

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• Che differenza c’è tra sound editing e sound mixing?
Il blog dei Dolby Laboratories ha pubblicato un’utile guida per i cinefili in difficoltà sulle categorie tecniche: il sound editor lavora in post produzione sui suoni registrai sul set o ne crea di nuovi per ottenere effetti particolari. Al sound mixer dobbiamo invece la fusione finale di ciò che ascoltiamo in sala: dialoghi, musica, suoni, rumori, etc.

• Oltre ai candidati nelle varie categorie, chi sarà presente alla cerimonia domani?
L’Academy ha già reso noto l’elenco dei 46 presenters, cioè coloro che saliranno sul palco per consegnare le statuette ai vincitori: eccoli qui. In più sono previste esibizioni live di Pink, Bette Midler e dei candidati nella categoria miglior canzone: Idina Menzel, U2, Pharrell Williams e Karen O. Lo show, dedicato alla celebrazione degli eroi cinematografici, sarà condotto per la seconda volta da Ellen DeGeneres.

• Dove si svolgerà la cerimonia e a che ora? Sarà possibile vederla in Italia?
La cerimonia si terrà domani sera, 2 marzo, al Dolby Theatre di Hollywood. In Italia sarà trasmessa in diretta da Sky Cinema Oscar HD (canale 304): alle 23 partirà il red carpet mentre la premiazione inizierà dopo le 2. Se però siete a Roma e volete tifare per Sorrentino, potete andare alla Casa del Cinema o al Teatro Ambra alla Garbatella.

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