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  • Ossi Duri: Scadenza Perfetta

    Ossi Duri

    Data di uscita: 04-04-2009

    Loudvision:
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Il Trionfo Di Luogo Comune

I piemontesi Ossi Duri sono una band nata nel 1992 e con all’attivo già diversi prodotti discografici.
La loro formazione avvenne, in giovanissima età, quasi più per gioco e sentendo la loro proposta musicale, verrebbe da pensare che, almeno a livello attitudinale sia rimasta tale.

La band in questione sfodera ovunque possibile una tecnica strumentale mostruosa, che però purtroppo non è mai messa al servizio della musica e della musicalità, ma spesso risulta puramente autocelebrativa e noiosamente fine a se stessa. Progressive, richiami jazzistici, rock e sperimentazioni varie si susseguono senza sosta per i 53 minuti del lavoro lasciando nell’ascoltatore ben poche impressioni positive. “Song For Villa” è pregevole con i suoi richiami ai Jethro Tull del periodo progressive di metà anni ’70, ai Gentle Giant ed agli Area, ma per il resto pochi riff o atmosfere nei vari brani si salvano da un tecnicissimo anonimato. In tal senso non sono sufficienti nemmeno gli inserimenti di flauti, xilofoni, sax e moog, strumenti suonati con invidiabile perizia ma anch’essi con freddezza dai guest musician chiamati dal combo per arricchire la proposta.

Il cd si snoda attraverso una fantomatica ed assurda storia incentrata su tale Silvano Garrè e su un posto denominato Luogo Comune ed in tutto questo sicuramente ci deve essere un certo significato polemico nascosto ai più. Non a caso la band si ispira apertamente alla proposta sarcastica e un po’ pomposa che già fu di Frank Zappa. Peccato che certe linee vocali totalmente deliranti risultino più vicine ad una band demenziale sullo stile di Elio E Le Storie Tese, più che al maestro Zappa. In conclusione, questo cd è sintomatico di come la pura tecnica esecutiva non sia sufficiente nel creare emozioni e se l’obbiettivo della band era quello di combattere con tecnica e demenzialità il Luogo Comune probabilmente dovranno scegliere altre armi e strade, in quanto queste sono state battute da molto tempo.

Passi la voglia di stupire con una tecnica davvero elevata, ma finendo per risultare ampollosi e noiosi. Ci sono passati tutti i gruppi progressive ed alla lunga molti di essi sono stati perdonati.
Peccato che vocalità bofonchiate con voci che vorrebbero essere buffe, ma risultano solo essere irritanti, buttino tutto alle ortiche, enorme talento della band compreso, creando questo strano binomio per cui tutto ciò che nel cd è strumentale alla lunga diventa noioso e pesante da ascoltare e tutto ciò che è parlato – cantato è osceno e in altre parole, brutto.

Ciò che gli Ossi Duri non hanno tenuto in considerazione oltretutto è il fatto che creare una storia per prendere in giro qualcuno o qualcosa come hanno fatto loro, finisce per essere soltanto uno scherzo privato dei quali a nessun altro potrà mai fregare qualcosa.

Pro

Contro

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