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  • Overkill: Ironbound

    Overkill

    Data di uscita: 29-01-2010

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A scuola di trash

Capita spesso di accogliere l’uscita del nuovo album di una band storica con una certa dose di incertezza.
Gli Overkill dal canto loro con i numerosi cambi di formazione e le deviazioni sul punk hanno regalato diversi momenti di incertezza ai loro fans.
Nel caso di “Ironbound” si ha invece una solida riconferma di ciò per cui la band è tanto amata. Questo disco è infatti thrash allo stato puro, senza fronzoli o compromessi; quel sound che gli Overkill più volte hanno ripreso e abbandonato nel corso della loro quasi trentennale carriera.
Le due tracce più significative sono sicuramente “The Green and Black” ed “Ironbound”, entrambe con ampie parti strumentali e diversi cambi di ritmo che danno un risultato di notevole intensità.

Un album thrash, molto thrash…pure troppo.
Se è questo che si cerca non si rimarrà delusi. Probabilmente pubblicato 15 anni fa sarebbe stato una pietra miliare del genere.
Gli spunti e la raffinatezza dei primi due brani sono lodevoli, ma vengono abbandonati subito a partire dalla terza traccia.
Nel resto dell’album gli Overkill decidono di fare i puristi e suonano un thrash da scuola, forte e cattivo.
Per le sperimentazioni rivolgersi altrove, magari ad un certo Dave Mustaine.

Pro

Contro

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