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Così suonerebbe Curtis?

Si chiama dark wave. C’è chi l’adora, chi no, chi la trova un po’ uguale a se stessa, chi è affascinato da queste voci alla Ian Curtis e dalle atmosfere alla Bad Seeds.

Sono Lorenzo Esposito Fornasari (voce), Eraldo Bernocchi (chitarra, beats e elettronica) e Tony Wakeford (voce e chitarra).
Tappeti scuri, atteggiamenti brit e chitarre acustiche, atmosfere alla Death in June che a volte acchiappano e trascinano in mondi bui.

Il CD tende ad essere monotono e a prendersi un po’ troppo sul serio. Ma forse, per gradirlo davvero, come si diceva, si dovrebbe essere fanatici. Li si ascolta e si pensa: Joy Division. Va ascoltato molto e con attenzione, per trovare la sua vera anima.

Pro

Contro

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