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  • P.oZ: 2974. Musik For Dark Airports

    Seahorse Recordings / none

    Data di uscita: 01-09-2014

    Loudvision:
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P.oZ nasce nel 2001 dall’idea di Antonio Bufi e Antonio Lisena, pugliesi di nascita ma grandi girovaghi, tanto che “2974. Musik for Dark Airports” è stato realizzato in paesi diversi (così come il loro precedente album del 2010, 61:16 Viviamo in tempi moderni….dopotutto), come se il duo avesse volute attingere da ogni tappa una peculiarità musicale differente di volta in volta. Sarà questo il motivo per cui l’album ha un sapore tutto straniero, per gli intenti, per le soronità, per la cupezza.

L’album è ispirato al crollo delle Torri Genelle e dedicato alle vittime di tutti gli attentati aerei: i suoni meccanici e le voci di sottofondo richiamano immediatamente alla mente un’atmosfera incorporea ma allo stesso tempo oscura, che riesce a dare nello stesso tempo la sensazione di leggerezza e quella di morte. La musica, rigorosamente strumentale a parte le registrazioni radiofoniche datate, è costruita in maniera fine e complessa: molti strumenti, dai pianoforti agli strumenti elettronici e analogici, fino alla particolarità dei field recordings (ovvero la fonografia, registrazione di suoni al di fuori dello studio) e dei cut-ups (i ritagli di voce inseriti nella linea musicale). Fine, come dicevo, perchè nulla è assemblato senza un senso e nulla appare al nostro orecchio fuori posto. Anche la copertina è perfettamente in linea col sentimento del disco, grazie alle foto di Yell Saccani.

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