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  • P. Paul Fenech: Skitzofenech

    P. Paul Fenech

    Data di uscita: 12-05-2008

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Il re dello Psychobilly è tornato

Si può dire che sia l’inventore dello psychobilly e oggi, a più di venticinque anni dal suo esordio, quel genere che prende le mosse dal rockabilly e ci aggiunge feticci horror, sembra più vivo che mai grazie alla grinta e alla spregiudicatezza di P.Paul Fenech.
Leader dei Meteors, band storica del genere, Paul è diventato un vero e proprio mito dell’universo psychobilly, che porta avanti parallelamente con un progetto da solista.
Nel suo nuovo album “Skitzofenech” Paul non si discosta dal genere e resta fedele alle sonorità horror e oscure che lo caratterizzano da sempre, spaziando fra suoni surf, tex-mex e atmosfere gotiche che farebbero da colonna sonora perfetta ad un tipico film di Quentin Tarantino.
Ecco dunque “Skitzofenech” che racchiude quattordici brani all’insegna di un garage-rock che a tratti diventa quasi un country decadente, dalle tinte macabre.
A partire dall’intro “The Lost(p)”, fino a “32 Nightmares” passando per le cattivissime “I’m So Bad”, “This Fuckin’ world” e “A Bastards Advice”, i ritmi sono serrati, i riff di chitarra violenti e non c’è tempo per pensare o interpretare: le note scorrono veloci e inarrestabili.
Il tutto condito dalla verve e della voce inquietante di Mr Paul, un personaggio alquanto improbabile e rocambolesco, ma con un ché di fascinoso e ipnotico.
Quel che non gli manca è senza dubbio il carisma, indispensabile per sfondare e trafiggere il cuore del pubblico, anche quello più scettico rimasto ancorato alla vecchia scuola.

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