Home > Recensioni > Paolo Benvegnù : Earth Hotel
  • Paolo Benvegnù : Earth Hotel

    Paolo Benvegnù

    Woodworm / BTF

    Data di uscita: 17-10-2014

    Loudvision:
    Lettori:

La vita compositiva e autoriale di Paolo Benvegnù si arricchisce di un nuovo capitolo.

Viene oggi pubblicato “Earth Hotel”, disco che giunge a tre anni di distanza da “Hermann”; anche in questo caso, è l’Amore il filo conduttore del lavoro. Attraverso 12 tracce, si avvicendano sotto i nostri occhi – e le nostre orecchie – altrettante microstorie, vissute in ambienti e contesti differenti, ma  legate indissolubilmente.

Sarebbe, però, riduttivo aspettarsi un disco che tratta meramente di storie d’amore o altre romanticherie.

Qui dentro c’è molto di più, anzi c’è tutto: speranza, paura, perdita e, soprattutto, Vita.

“Earth Hotel”, fin dal titolo, è un disco che vive, ma soprattutto, rivive ad ogni ascolto. Se ne avvertono i palpiti sottili, già dalla copertina che lo rappresenta metaforicamente: un palazzone, su sfondo rosato e tenue, pieno zeppo di finestre; Benvegnù ne ha scelte per noi 12. Avvicinandoci lentamente, possiamo scorgere i profili degli abitanti, vederli immersi nelle loro lotte quotidiane, lasciarci affascinare dalle loro storie. Earth Hotel”, come una piccola babele dei sentimenti.

Si tratta forse del disco più intimo e profondo del cantautore, intriso di una sentimentalità malinconica e quotidiana, dove l’Amore è visto come spirito e carne. Lo sintetizza perfettamente “Una Nuova Innocenza”, brano scelto per presentare il lavoro, seguito da pezzi di altrettanta bellezza e finezza compositiva: dai ritmi tribali di “Avenida Silencio”, passando alla delicatezza di “Orlando” – “Cos’è la Vita, se non cercarsi sempre? “- .

Un disco indimenticabile, in cui l’Amore – sì, ancora una volta lui – sembra sussurrarci: “Ci sarò sempre, come il chiarore delle stelle”.

Pro

Contro

Scroll To Top