Home > Recensioni > Para Siempre: Gypsy Pistoleros
  • Para Siempre: Gypsy Pistoleros

    Para Siempre

    Loudvision:
    Lettori:

Correlati

Una miscela esplosiva!

Difficile non farsi conquistare dal glam rock abilmente mescolato a ritmi latini e spagnoleggianti dei Gypsy Pistoleros che, giunti al loro secondo album “Para Siempre”, trasmettono energia vibrante, passione latina e divertimento puro.
Dopo un promettente esordio, il primo album “Wild, Beautiful, Damned!” ha superato le 20.000 copie vendute, i britannici Gypsy Pistoleros, prodotti da Joe Gibb (Madonna, The Cure, Texas per citarne alcuni), cavalcano le scene internazionali con un mix di punk latino, flamenco, glam rock.
Di primo acchito questo miscuglio può indubbiamente sembrare azzardato e far storcere qualche naso, ma superata l’iniziale diffidenza le tredici tracce incantano e divertono, stupiscono e conquistano.
Un sound spassoso e denso di adrenalico vigore. I Pistoleri Gitani si divertono anche a livello linguistico, mischiando lo spagnolo con l’inglese: accade nella prima “Shotgun Kiss Is Ay Que Dolor”, brano movimentato e dal testo spregiudicato, e accade nella successiva “Un Hombre Sin Rostro, Pistolero”.
Pur non essendo particolarmente significative dal punto di vista semantico e narrativo, le tredici tracce di “Para Siempre” brillano però di incontestabile originalità e di eclettica e distintiva personalità, caratteristiche spesso difficili da riscontrare nelle band emergenti degli ultimi anni.
Assolutamente da ascoltare la cover di “Livin La Vida Loca”, una versione lontana anni luce dai sexy balletti e dagli spudorati ammiccamenti di Ricky Martin; la hit pop di qualche anno fa si trasforma e si presenta in una nuova vigorosa veste elettrica, con tanto di assolo.
Chissà se Ricky avrà apprezzato… Noi indubbiamente sì.

Scroll To Top