Home > Recensioni > Perez.

Perez.” è il nuovo film di Edoardo De Angelis (“Mozzarella Stories”) presentato fuori concorso alla 71esima Mostra del Cinema di Venezia.

Il Perez del titolo (Luca Zingaretti) lavora a Napoli come avvocato d’ufficio, facendosi carico di tutti i casi disperati, quelli che i colleghi preferiscono evitare. Ha una figlia ventenne, Tea (l’esordiente Simona Tabasco), che si innamora di un giovane (Marco D’Amore, già visto in “Una vita tranquilla” e “Gomorra – La Serie”) figlio di un camorrista.

Sarà proprio l’affetto per la figlia a smuovere Perez, costringendolo ad affrontare prove pericolose e ad uscire da quella zona grigia, professionale e morale, nella quale si era rifugiato per anni.

Demetrio Perez dovrà, per la prima voltà, uscire allo scoperto e avere il coraggio di mettere un punto fermo sulla propria vita (da qui il titolo, “Perez.” col punto finale).

La sceneggiatura, scritta da Edoardo De Angelis in coppia con Filippo Gravino, sviluppa un racconto noir dalle atmosfere gelide e convincenti (“Perez.” è ambientato nel quartiere del Centro Direzionale, a Napoli).

Luca Zingaretti, anche produttore, è protagonista assoluto: per chi lo ama, un film da non perdere. A chi invece resta freddo di fronte alla recitazione coinvolgente ma un po’ ripetitiva dell’attore romano, la visione di “Perez.” potrebbe provocare qualche sbadiglio. In ogni caso, un film discreto e più che adatto per una piacevole serata al cinema. Curiosità: è già in cantiere un remake americano a cura della Code 39 Films di Stefano Gallini Durante.

Pro

Contro

Scroll To Top