Home > Recensioni > Pet Shop Boys: Elysium

Zuppa per tutti

Dei Pet Shop Boys non c’è molto da dire dal punto di vista tecnico, la loro carriera parla da sé. Ricordiamo giusto il fatto che alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi londinesi si sono palesati con grande fomento del pubblico (non a caso la vecchia gloria “West End Girls” è tornata nelle vette delle classifiche anglosassoni a partire da quel momento).

“Elysium” è l’undicesimo LP del gruppo capitanato da Neil Tennant; un album insolito, tenendo in considerazione che il duo è più avvezzo ai paesaggi dance e synthpop che a quelli introspettivi.
Forse è proprio per siffatto motivo che il riciclaggio di cose già sentite- magari da altre band coetanee- forza il pollice a scendere verso il basso.
Paradossalmente il meglio viene da un pezzo danzereccio.

In “Your Early Stuff” la voce dei Pet Shop Boys ammette “I still like some of your early stuff”, come se si fosse resa conto che l’album in produzione non avrebbe riscosso tutto ‘sto successo rispetto a quelli passati. E in effetti a noi così pare.
“Ego Music” è una traccia da dimenticare: per fortuna c’è “A Face Like That”.

Pro

Contro

Scroll To Top