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  • Petramante: Ciò Che A Voi Sembra Osceno A Me Pare Cielo

    Petramante

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Di pancia, anima e cuore

“Ciò Che A Voi Sembra Osceno A Me Pare Cielo”, un titolo che pare poesia, è il secondo lavoro del quartetto umbro Petramante, dopo l’esordio nel 2009 con “È per Mangiarti Meglio”.
Il disco come un diamante grezzo, si affina ascolto dopo ascolto: tante sono le sfumature, le stratificazioni da cogliere, dietro l’apparente linearità dei testi, giocati su sensazioni, quotidianità e fisicità rilette dalla bella voce di Francesca Dragoni.
Melodicamente indefinibili- e forse è meglio così- i Petramante mescolano ritmi eterogenei, fondendo la canzone d’autore con sonorità inaspettate (ascoltare “La Bombetta” per credere).
L’album vanta la collaborazione di Paolo Benvegnù e di altre importanti firme del panorama musicale italiano.

L’album dei Petramante mi ha ricordato un viaggio in treno che ho fatto di recente: la testa appoggiata al finestrino, i pensieri simili ad impulsi guidati dalle canzoni che ascoltavo, davanti agli occhi le immagini del paesaggio che cambiava rapido e sembrava adattarsi a quello che filtrava attraverso le mie orecchie.
Il legame suono-immagine e spirito-materia è il fulcro del lavoro di questo talentuoso quartetto, mi si perdoni la banalità nel definire il brano “La Traccia” una delle cose più belle mai sentite.
Bravi, davvero!

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Contro

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