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  • Phoenix: Bankrupt!

    Phoenix

    Data di uscita: 14-05-2013

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Pesche mature & electro-pop

Sono passati quattro anni da “Wolfang Amadeus Phoenix”, disco della maturità per la band francese electro-pop lanciata al successo col singolone “If I Ever Feel Better”, quintessenza del french touch.
Nel 2013 i Phoenix rifanno capolino sulle scene offendoci un nuovo frutto, “Bankrupt!”, anticipato da “Entertainment”, omaggio danzereccio al Sol Levante con ritmi acidi e tastierine quasi isteriche ed ipnotiche.
Sarebbe, però, un errore aspettarsi un disco con questo mood: “Bankrupt!” è variegato e incostante, alterna momenti strutturati, solenni e quasi oscuri (la title track), ad esplosioni di french touch spensierato (“Drakkar Noir”), non disdegnado l’electro (“Don’t”) e -purtroppo- anche episodi privi di spessore (“Chloroform”).
Si poteva fare meglio.

La mancanza di coesione è il neo di un album potenzialmente perfetto, è quella piccola macchiolina di muffa che rischia di far marcire una bella pesca matura, come quella scelta per l’artwork del disco.
Ho voluto bene a “Bourgeois” canticchiandola per strada con il sole sul volto, mi sono innamorata della title track “Bankrupt!”, vero viaggio dantesco punteggiato di synth e ritmi oscuri per i primi 4 minuti, riservando al cantato una funzione quasi liberatoria nel finale.
E poi?
Mi è rimasta questa domanda in testa.
Peccato.

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Contro

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