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    Pier Foschi

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La voce si fa suono

Musica, melodie, voce usata come un vero e proprio strumento: ecco gli ingredienti dell’album che segna l’esordio discografico di Pier Foschi, batterista per anni al fianco di Jovanotti.

L’album, ispirato a “Mah-Nà Mah-Nà”, brano simbolo di Piero Umiliani, contiene dodici pezzi, composti dallo stesso Pier Foschi e interamente suonati e prodotti da lui con alcuni guest come Alessandro Crisfofori, Maurizio Piancastelli e Filippo Trincati.

Nell’album si trovano canzoni come “Bo Boom Bom”, dove voce e batteria vengono impiegati come “dei matti solitari che si sostengono a vicenda” e “Questa vecchia batteria”, rivisitazione personalizzata de “The Oncle Tom Have A Far” di Leroy Anderson dove al posto degli animali Pier Foschi inserisce parti della batteria insieme alla voce e ad un moog, in un continuum che fa da piacevole sottofondo.

Un disco formato essenzialmente da una triade, Pier Foschi, la sua voce e la sua batteria. Dodici scorrevoli pezzi che si susseguono veloci, ritmati ma capaci di creare un’atmosfera rilassante e disimpegnata. La cura, l’attenzione ai particolari e la qualità compositiva sono elementi caratterizzanti dell’album, non certo di un principiante.

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Contro

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