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  • I Pinguini di Madagascar

    Diretto da Eric Darnell

    Data di uscita: 27-11-2014

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Non è un mistero che dei tre film della serie “Madagascar” (che ci accompagna ormai dal 2005, e tornerà con il quarto film nel 2018) le vere star si siano rivelate essere i quattro coraggiosi e incoscienti, carini e coccolosi, Pinguini. A loro è stata dedicata anche la prima serie TV tratta dai film Dreamworks, e quest’anno ci presentano il loro primo film da protagonisti.

I Pinguini di Madagascar“, prima di tuffarsi in un’avventura fra spionaggio e supereroismo sulla scia de “Gli Incredibili”, ci racconta le origini dei Pinguini da pulcini. Le spiccate personalità di tre di loro (il capo Skipper, la mente Kowalski, lo svitato Rico) li spingono a sottrarsi dalla loro colonia per cercare l’avventura.

A guidarli nella loro prima avventura è un uovo ancora non schiuso: ne uscirà il tenero Soldato, che rimarrà il piccolo della famiglia troppo a lungo, ma stavolta troverà la sua occasione di essere apprezzato. A fare concorrenza ai nostri freelance dell’avventura arriva anche il Vento del Nord, l’organizzazione internazionale dedita alla salvaguardia degli animali indifesi, contro il terrificante nemico comune: Dave.

Come prevedibile la storia non è troppo originale, ma l’umorismo che ha reso popolari i quattro pinguini è ancora quello, ed è irresistibile.

Se l’umorismo è sicuramente la ragione principale per non perdersi “I Pinguini di Madagascar”, è difficile negare un fremito di paura per il cattivo di turno. La piovra Dave, camuffata da essere umano, fa la sua irruzione in scena come in un film horror (e che ricorda il memorabile giudice Morton di “Chi ha incastrato Roger Rabbit?”), torcendosi in maniera innaturale e proclamando la sua vendetta, per ragioni che non sappiamo ancora, con voce disturbante e malata (in originale John Malkovich, efficace anche nel doppiaggio italiano).

Cameo di Werner Herzog (e stavolta il doppiaggio ce lo nega) che dà la voce a un documentarista al Polo Sud.

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