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    Pissed Jeans

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Voglia di urlare

Tornano dopo due anni dall’esordio su Sub Pop i quattro ragazzi di Allentown-PA con un disco composto da dodici brani che mantiene le stesse coordinate dei precedenti lavori: chitarra, basso, batteria, voce e nulla più; il sound però si fa più corposo e pieno grazie alla produzione di Alex Newport, già dietro al banco mixer di gruppi quali At The Drive-In, The Locust e Sepultura.

La materia trattata rimane l’hardcore di scuola SST (i Black Flag aleggiano come numi tutelari in “Dream Smotherer” e “Human Upskirt”), il noise di scuola Oxbow e Jesus Lizard, il blues, l’hardrock degli anni ’70. Una certa evoluzione si può intravedere in “Spent”, ottimo brano doom dove la voce del cantante Matt Korvette è l’anello di congiunzione tra il cantato teatrale di Eugene Robinson (Oxbow) e quello isterico di David Yow (Jesus Lizard).

Più che il suono sono l’impostazione e il metodo di lavoro ad essere decisamente punk.
Un buon disco, veloce, pesante, arrabbiato. Sub Pop.

I Pissed Jeans ci danno dentro, sono ragazzini che hanno voglia di suonare e cercano di proporci un lavoro pieno, intriso dell’energia che si portano dentro. Senza inventare nulla i quattro di Allentown maneggiano il mix, che li ispira con classe e qualità.
Un gruppo che sa decisamente come suonare rock and roll.

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