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Planes 2: intervista a Marco Marzocca al Giffoni Experience

Il film d’apertura della 44esima edizione del Giffoni Film Festival è “Planes 2 – Missione Anticendio”, nuovo prodotto animato targato Disney e seguito di quella sorta di spin-off di “Cars” arrivato sugli schermi poco più di un anno fa (qui la nostra recensione del primo capitolo).

Evidentemente gli incassi hanno suggerito di replicare immediatamente e creare così un nuovo franchise. Qui a Giffoni sono sbarcati il produttore Ferrell Barron, il regista Roberts Gannaway e i doppiatori italiani Savi&Montieri, duo di speakers di Radio Italia, e Marco Marzocca, attore e spalla comica del grande Corrado Guzzanti. Proprio col buon Marzocca siamo riusciti a ottenere un’intervista in esclusiva, effettuata davanti al cartonato del suo personaggio in “Planes 2” , Vento di Tuono, che, a dir la verità, gli somiglia pochissimo.

Ci presenti brevemente Vento di Tuono, il personaggio che doppia in “Planes 2 – Missione Anticendio“, il suo carattere, la sua personalità…
Vento di Tuono è un elicotterone, un forzutone, un personaggio molto serio, autorevole, indiano pellerossa (è doppiato proprio da un nativo americano nella colonna originale). E’ un po’ la guida del gruppo anche se non è il capo vero e proprio, anche se ala fine del film (senza anticiparvi troppo) prende le redini del gruppo e li porta a meta, diciamo così. Parla poco, ma quando parla sa farsi ascoltare, si esprime un po’ per parabole, lavora dove vive da sempre ed è un punto di riferimento. Un bel personaggio, mi è piaciuto molto interpretarlo.

Un personaggio serio, quindi. Si può dire che non l’hanno scelta per associazione caratteriale?
Certamente, non è proprio la mia indole. Sono una persona seria, certo, ma la mia immagine pubblica è un’altra. Mi sono comunque divertito molto, è stato un bel lavoro.

Anche una sfida attoriale, quindi, come sempre quando s’interpreta l’ “altro da sé”.
Assolutamente, è l’essenza del mestiere di attore.

Per lei tanta Tv, tanto teatro, un po’ meno cinema. Una casualità o una scelta precisa?
Questo è vero per il passato, ora le cose si stanno muovendo. In autunno sarò il coprotagonista del nuovo film di Gianni De Gregorio che s’intitola “Buoni A Nulla”, vi regalo questa notizia in anteprima. Il film pare verrà venduto in 32 Paesi nel mondo, quindi sarà un’occasione di visibilità importante.
In Tv, invece, sarò coprotagonista, sempre in autunno, di una fiction su Rai1 con Gigi Proietti, si chiamerà “Una pallottola nel cuore”.

L’ultima sua apparizione cinematografica era stata lo scorso Natale nell’ultimo film di Leonardo Pieraccioni, dove formava una “strana” coppia con Maurizio Battista. Cosa ricorda di quell’esperienza?
Vabbè, Leonardo Pieraccioni è un amico, mi ha chiamato e sono stato felice di partecipare, c’era un’atmosfera molto distesa sul set, ci siamo divertiti molto.

Abbiamo parlato di Tv e di cinema, manca il teatro. Qualche progetto a breve termine?
Sì, sarò a Palermo a novembre e poi a Roma per tutto dicembre, ma preferisco non sbilanciarmi ancora troppo su questo.

Chi le parla ritiene il “Recital” che lei ha interpretato insieme a Corrado Guzzanti qualche anno fa una delle forme più alte di satira mai prodotte in Italia…
(m’interrompe, ndr) Corrado Guzzanti è un genio assoluto, totale, ed è anche il mio migliore amico, sono di parte su questo.

Guzzanti è sicuramente un genio, ma anche il “suo” padre Federico era una spalla niente male…
Ti ringrazio tanto. Quando Corrado chiama, io corro!

È un po’, tra l’altro, che non lo vediamo. Ci può rassicurare? Sta bene?
Confermo che sta bene e anzi posso annunciare che sta preparando un nuovo progetto televisivo. Ma su questo, davvero, non posso dire altro.

Ci sarebbero tante altre cose da chiedere, la sparizione della satira dalla Tv sarebbe stata una di queste, ma si è fatto tardi e l’incontro con i ragazzini delle giurie, che è il vero cuore pulsante di questo Festival, reclama la crew di “Planes 2 – Missione Anticendio” (film che vedremo in anteprima questa sera, e di cui vi parleremo domani).

Qualche considerazione finale? L’impressione è che Marzocca non fosse molto fiero della partecipazione al film di Pieraccioni, ad esempio. Non posso darti torto, caro Marco, ricordo benissimo quella proiezione stampa e la lotta immane contro l’abbiocco che ingaggiai. Perdendo, ma con l’onore delle armi, dopo una strenua lotta.

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