Home > Recensioni > Polar For The Masses: Italico

I bipolari dello stivale

Di solito siamo abituati a band che iniziano la propria carriera cantando nella lingua madre e poi si perdono per la strada dell’inglese. Stavolta la storia va al contrario: i Polar For The Masses, da sempre schierati con l’inglese, si ripigliano l’italiano omaggiandolo con un titolo esemplare, “Italico”.

Si vede che la crisi colpisce ovunque. Sì, perché queste nove canzoni sono di pura denuncia sociale e raccontano “la vita e l’attualità in modo più o meno ermetico”, evitando però all’ascoltatore il peso di una musica ostica. L’obiettivo del trio è appunto quello di addolcire la pillola a un Paese che è già di per sé in difficoltà.
Il rock alternativo supportato dalla drone forse può farcela.

L’idea di usare i loop di chitarra o di basso come pilastri di ciascuna canzone fa sì che le armonie che vi si adagiano sopra non siano mai artificiali, ma nate dai riff e dagli innesti sonori della strumentazione rock medesima; tale accorgimento porta- almeno da parte nostra- un marcato consenso al gruppo.

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Contro

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