Home > Recensioni > Popucià Band: Pop 2.0

Pop e basta

“Pop 2.0″ dei cosentini Popucià Band, insieme da quasi dieci anni, è un album registrato bene, remixato bene e prodotto meglio. Promettente? Non tanto, perché generalmente quando si comincia a parlare della produzione significa che le cattive notizie stanno solo venendo ritardate.

In effetti, “Pop 2.0″ si trova al crocevia tra dub, rock ed elettronica, soluzione che non è innovativa per gran parte dei gruppi italiani influenzati dallo ska negli ultimi dieci anni. “Crime” inizia come brano reggae e poi si apre a un cantato quasi nu metal. “She’s Gone” è innanzitutto un pezzo pop con un buon rapporto con l’elettronica. Prendiamo la mescolanza come un bene. Il danno avviene quando ci si rende conto che, sotto all’eccelsa sovraproduzione, le canzoni sono più o meno uniformemente vuote. Un peccato, date le premesse di perizia tecnica.

Ci crediate o no, si invocano più remix dub, meno brani originali.

Pro

Contro

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