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Povia: Grande festa di compleanno e ambiziosi progetti

A pochi giorni dal suo compleanno e dal grande concerto raduno che ha organizzato a Roma sul palco della Stazione Birra per il 19 novembre, incontriamo Povia e ne approfittiamo per chiedergli qualche anticipazione sui suoi futuri progetti, su ciò che il pubblico si deve aspettare per l’evento di venerdì e un bilancio del tour appena concluso per promuovere il suo ultimo album: “Scacco Matto”.

Ciao Giuseppe, hai da poco concluso il tuo tour ufficiale che ti ha impegnato parecchio. Qual è il bilancio che ti porti a casa?
Dopo oltre 50 date in giro per l’Italia posso senz’altro dire che il bilancio che ci portiamo a casa è sicuramente positivo, anche grazie all’iniziativa che stiamo perseguendo da oltre due anni che consiste nel “cachet anticrisi”, per cui il biglietto del concerto ha un prezzo assolutamente abbordabile.

E sempre in tema di bilanci, come sta andando invece il tuo ultimo album “Scacco Matto”, uscito il 19 febbraio e che, ricordiamolo, ha anche già ottenuto il disco d’oro?
Sì, infatti siamo quasi al disco di platino. Anche relativamente al disco abbiamo cercato di proporre un prezzo politico – 9,90€ – e un plus innovativo: chi acquista il CD all’interno trova una password che può utilizzare per seguire gratis i concerti in streaming via web, comodamente a casa propria. Abbiamo venduto quasi 65.000 copie, molte delle quali acquistate legalmente in formato digitale. Anche per quanto riguarda il disco non posso che ripetermi e dichiarare che il bilancio è sicuramente positivo, abbiamo per l’appunto fatto “scacco matto”!

Venerdì prossimo 19 novembre, giorno del tuo compleanno, hai organizzato un grande concerto a Roma, che durerà 4 ore e ti vedrà coinvolto a ripercorrere tutta la tua carriera musicale sia in chiave acustica che rock. Cosa ci dobbiamo aspettare da questo evento?
Sarà un vero e proprio concerto raduno, un modo per festeggiare i miei 38 anni e la strada fatta fino ad ora grazie soprattutto al pubblico che mi segue dall’inizio. Il concerto sarà diviso in due: prima ci sarà la parte acustica, più introspettiva e soft, poi vestiremo gli abiti della rock band e ci scateneremo sul palco, in un crescendo di musica e chitarre e elettriche. E per chi vorrà poi ci sarà anche l’occasione per salutarci di persona, dopo il concerto – come di consueto – mi fermerò per incontrare i fan.

Sappiamo che hai da poco finito di girare il video del terzo singolo di “Scacco Matto” – “È Stato Bellissimo”. Ci puoi anticipare qualcosa ? Come hai deciso di rappresentare la storia d’amore intensa e sensuale di cui si parla nel pezzo?
“È Stato Bellissimo” parla della difficoltà di frenare o controllare le emozioni. Molti pensano di poterlo fare, ma poi vengono inevitabilmente travolti da quella che è la forza dei sentimenti. Quando meno te l’aspetti ti innamori, ti lasci andare e ti fai coinvolgere. Ho voluto, nel video, tradurre questi concetti in maniera molto passionale e sensuale (spero non ci saranno problemi per la trasmissione sulle reti nazionali…ride ndr). Sono comunque molto soddisfatto di come è venuto il video, ho seguito passo passo la realizzazione e la sceneggiatura e ho avuto la fortuna di trovare una partner molto professionale, umile e naturale nonostante qualche scena un po’ hot. Molto del merito di questa riuscita è sicuramente suo.

A dicembre rilascerai un CD interamente dedicato ai bambini, dal titolo “Il Mondo È Di Tutti” di cui parte del ricavato sarà destinato alla ricerca sulle malattie infantili. Come nasce questo tuo progetto?
Beh nasce dal fatto che mi fa star bene. Ogni anno decido di uscire con un disco distribuito nelle edicole devolvendo la mia parte, che equivale a un euro, a un’iniziativa benefica. Quest’anno il ricavato andrà all’AIL, l’Associazione Italiana contro le Leucemie infantili.

Un altro appuntamento a te caro si avvicina – Sanremo – ti vedremo anche quest’anno?
No, quest’anno non andrò a Sanremo, sono due anni di fila che partecipo, mi sembra giusto fare un po’ di pausa!

Quest’anno che non ci sarai tu, si dovrà cercare altro con cui fare polemica allora! In realtà ce ne è già stata una relativa alla proposta di Gianni Morandi e di Gianmarco Mazzi di portare sul palco dell’Ariston “Bella Ciao” e “Giovinezza” per celebrare i 150 anni dall’Unità d’Italia. Secondo te si è trattato di una trovata pubblicitaria per cominciare a puntare i riflettori sulla kermesse?
Secondo me dovrebbero portare sul palcoscenico tutti i politici, soprattutto il Presidente del Consiglio, così almeno si prenderebbero un bel po’ di fischi, ma farebbero sicuramente un sacco di audience. Comunque “Bella Ciao” e “Giovinezza” sono due canzoni che non mi piacciono.

Dopo il concerto raduno di Roma, ti concederai finalmente una vacanza o hai già nuovi progetti in cantiere?
In realtà la mia tournée non finisce mai, certo le date in inverno si diradano, ma non cessano del tutto. E comunque inizierò a pensare al nuovo album, anche se il progetto che al momento mi sta più a cuore è legato al desiderio di cimentarmi in una produzione esterna. Vorrei far crescere e lanciare un giovane artista ed affermarmi come autore di testi per altri. Insomma i desideri sono molti e ambiziosi, ci sarà da lavorare, ma la grinta e la tenacia non mi mancano!

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