Home > Report Live > Powerpop doesn’t stop!

Powerpop doesn’t stop!

La Beat Pop Live organizza un’altra serata all’insegna del powerpop per l’occasione del release party di “C’est La Vie” dei Radio Days e della prima data del loro tour europeo come backing band per Kurt Baker. Ad aprire la serata i Likely Lads.
Il luogo prescelto è il Barrio’s Café, nel quartiere della Barona a Milano.

Verso le dieci e mezza cominciano i Likely Lads. Il loro è un powerpop diretto ed energico, alla maniera dei primi Who e dei Kinks, che non si concede pause. La ritmica suona precisa e solida, le chitarre non temono la distorsione e mischiano sapientemente melodie e rtimo, con assoli piacevoli ben inseriti. Il cantante canta con tutta l’intensità dell’indie rock. Le canzoni sono ben composte con l’orecchiabilità che ha fatto la fortuna del beat e del brit pop e si memorizzano in fretta: anche stasera infatti richiamano un pubblico affezionato.

Tocca poi ai Radio Days. La band suona compatta e veloce per venti minuti, con pezzi tratti dall’ultimo album e qualche cover. Forti influenze beat e powerpop anni ’70, spaziando dall’immediatezza di “Rock N’ Roll Girl” a pezzi più complessi come “Evelyn Town”, forse uno dei migliori. Dominano melodie intense e armonie vocali, soprattutto nei cori, senza sacrificare l’ energia. La band è in forma e suona con trasporto, complici anche degli ottimi suoni. Sono loro a richiamare il maggior pubblico della serata.

Una breve pausa e poi si unisce a loro sul palco Kurt Baker. Performance davvero energica e piena di entusiasmo, che propone molte cover e qualche pezzo dei Leftovers. I Radio Days forniscono un buon supporto musicale e Kurt si aggira per il palco come un predicatore rock’n’roll, lanciandosi e facendo surf sul pubblico e roteando con stile l’asta del microfono. Il pubblico è decisamente coinvolto e per “Look But Don’t Touch Kurt” lo fa salire sul palco a ballare con lui. Finale scatenato con “Party ‘Til We Die”.

Setlist Kurt Baker con i Radio Days:
Pump It Up (Elvis Costello)
Hangin’ On The Telephone (The Nerves)
Groovy
Is She Really going Out With Him? (Joe Jackson)
Back In The U.S.S.R (Beatles)
Get To Know You (Leftovers)
Thinkin’ About Her (Leftovers)
Let Me Out (Knack)
Cruel To Be Kind (Nick Lowe)
Telephone Operator (Leftovers)
Dance With Me (The Drifters)
Oh, Pretty Woman (Roy Orbison)
Look But Don’t Touch (Paul Collins)
Party ‘Till We Die (Rubinoos)

Scroll To Top