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  • Powers Court: The Red Mist Of Edenmore

    Powers Court

    Data di uscita: 28-03-2008

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Quando il power non trova più porte

È da anni ormai che assorbiamo gli O.G.M. musicali degli americani, i quali, recepito il power europeo, nel tentativo ora di salvarlo dall’obsolescenza, tendono a spingerlo nel calderone del progressive alcuni, del thrash altri. Così, tenebrosa e spettrale, la foresta in cover art (ma è sempre la stessa?), introduce il terzo album della band statunitense guidata dalla cantante/chitarrista Danie Powers. La gotica metafora di copertina si manifesta al volo: la ricerca di una via mai battuta spiega il manierismo dei Powers Court. Tra Power/Goth da un lato e Prog/Thrash dall’altro, la proposta mette in primo piano la dolorosa voce di Danie, sorretta da un impatto sonoro aggressivo e complesso.
Mancano le rampe di lancio, tuttavia. Manca uno spirito di oggettiva bellezza. Tecnica e lirismo, divenuti ormai minimi comuni multipli, non sono più sufficienti ed il talent show musicale impone oggi anche un minimo di forma/facciata (a partire dalla produzione). Così, in assenza di molliche di pane, quella foresta non è più luogo di scoperta e di sperimentazione, ma finisce per smarrire la stessa band che, dopo dodici tracce, si accorge di aver girato sempre intorno a sé stessa.

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