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Premio Tenco 2018: “giorni incantati che un talent non riuscirà mai a vivere”

Il Premio Tenco va difeso con i denti. Di questi tempi dove in molti non sanno più a distinguere il talento dal non talento. È un must che va protetto come si deve, in nome dei vecchi cantautori che ancora continuano a farci sognare. Sicuramente non vedremo mai più un concerto di Luigi Tenco, o Iannacci, o Gaber. Ma ce li portiamo dentro, e non sarà facile dimenticarli (fortunatamente, aggiungo). Una breve parentesi per annunciare che il prossimo 18-19 e 20 ottobre Sanremo ospiterà la 42°edizione della rassegna della Canzone d’Autore, mentre mercoledì 17 si terrà una Masterclass dal titolo “A scuola con Gaber” dove prenderanno parte gli studenti delle scuole superiori di Sanremo. Un appuntamento imperdibile, che ci ricorda quanto è ancora importante promuovere l’arte.

Tre giorni intensi, “incantati” come qualcuno ha voluto definirli. Sul palco un susseguirsi di generi e stili musicali differenti tra loro ma uniti da un unico filo conduttore “regalare emozioni”:  Zucchero e Adamo, Elisa, Motta, Mirkoilcane, Neri Marcorè, Edoardo De Angelis, e poi Lo Stato Sociale, Willie Peyote, e tanti altri.
Migrans, Uomini, idee musiche”. “Il tema generale di questa annata è la migrazione”, spiega l’ormai storico e affezionato presentatore Antonio Silva.

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Credits foto: Eliana Puccio

Il titolo Migrans – spiega Sergio Secondiano Sacchi, responsabile artistico del Club Tenco – fa riferimento non soltanto all’ineludibile tema dei flussi migratori, di cui si parlerà soprattutto nei pomeriggi e di cui l’opera di Michelangelo Pistoletto La Venere degli stracci, scenografia in teatro, fungerà da costante richiamo visivo, ma a tutto ciò che riguarda l’attraversamento dei confini: temporali, geografici, linguistici, culturali, musicali. Quindi, uomini, idee, musiche”.

Insieme ad Antonio Silva, per la prima volta, un’interessante “valletta anarchica”, Marco Castoldi (alias Morgan). Morgan è contentissimo della sua partecipazione. E come un po’ ci aspettavamo, conoscendo il personaggio, spezza una lancia a favore del “vero talento”, rinfacciando ai talent di essere ‘scadenti’: “Un talent non riuscirà mai a essere. Sono giorni incantati, sembra di stare dentro una fiaba. Regna il potere della musica, e basta”.

 

 

I vincitori

ZuccheroPremio Tenco Artista
AdamoPremio Tenco Artista
Carlo PetriniPremio Tenco Operatore Culturale

Il programma:

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