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Progetto Chinaski: Tre Allegri Ragazzi Morti Unplugged

Dopo gli spettacoli teatrali di Giovedì e Venerdì (se vi li siete persi, li trovate qui), anche Sabato 23 Febbraio si appresta ad essere una giornata piena di emozioni e storie da raccontare.

Ad aprire la giornata ci pensano Amerigo Lancini e Yonatan Rukman, che con la loro esibizione strumentale, inaugurano l’ennesima splendida location del Progetto Chinaski a Palazzolo: il palazzo Damioli – Cicogna, sede della Fondazione Cicogna Rampana. A seguire Ettore Giuradei e Nicola Ballarinpresentano il libro “Il paese senza ringhiere, senza fabbriche e senza strade”.

Il vero convitato di pietra ci aspetta però la sera presso il Teatro San Sebastiano, dove va in scena lo spettacolo “Tre Allegri Ragazzi Morti Unplugged” e la presentazione di “Graphic Novel is Dead”. Ovviamente stiamo parlando di Davide Toffolo. È una serata particolare, lontana dal solito concerto dei Tre Allegri. Toffolo si presenta da solo sul palco, con il completo d’ordinanza e grosse fasce alle mani, dovute ad una caduta dal motorino. Per scaldare l’atmosfera attacca subito con uno dei pezzi più famosi, “La Tatuata Bella” e il pubblico già in visibilio lo segue.

Il nuovo racconto a fumetti ha come protagonista un Davide Toffolo, che quando scende dal palco diventa un semplice disegnatore di fumetti. È la realtà che diventa finzione oppure il contrario? Come si comporta Toffolo quando a casa, deve disegnare ma non trova l’ispirazione? Gioca a tennis con la Wii. Ed ecco il Teatro di San Sebastiano ospitare un’improbabile partita di tennis, tra un Toffolo in mutande e i suoi amici della Wii.
Ad un certo punto si trasforma di nuovo, indossa un mantello rosso e diventa un super eroe: “El Tofo”. Ha super poteri inimitabili, come quello di poter fumare una sigaretta in un posto chiuso. Eccolo aspirare grandi boccate da una sigaretta ed espirare.

Per mettersi a nudo davanti al suo pubblico e non essere più un mito lontano, ci mostra le foto di casa sua. Sono una più esilarante dell’altra: dal pupazzo che ha accolto nella sua stanza, la testa di un manichino femminile, che dice appartenere ad una delle donne passate nel suo letto, per finire con degli animali morti raccolti e conservati nel congelatore. 
Il viaggio di Toffolo dall’Arci Bellezza di Milano al teatro di Palazzolo, raccontato attraverso le fotografie scattate da lui stesso, si trasforma in un mondo incantato. Una fabbrica diventa una centrale nucleare, un puntino nel cielo diventa un Ufo, una statua di Padre Pio mostra una sospetta somiglianza con il Toffolo stesso.

Uno spettacolo divertente, che mostra un’altra faccia del nostro yeti preferito. Intanto su una sedia, un Andy Kaufman sorridente veglia dalla copertina del vinile “Andy Kaufman and his Grandmother”. Ci piace pensare, che anche a lui sarebbe piaciuto. “Io dico uno, voi dite uno! Io dico due, voi dite due! Io dico tre, voi dite tre! La vita è cattiva, ma non l’ho inventata io. Il concerto è finito!” Non ci resta che rispondere: “Vaffanculo!” anche se tutto il pubblico accorso in massa a riempire il teatro, vorrebbe che potesse non finire mai.

A breve il racconto dell’ultima giornata!

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