Home > Rubriche > Sipario > Progetto Chinaski: Enrico Ghedi con “La Scatola degli Insetti”

Progetto Chinaski: Enrico Ghedi con “La Scatola degli Insetti”

Il weekend dal 4 al 6 marzo, il Progetto Chinaski sbarca a Sarnico, paese sulla sponda bergamasca del lago d’Iseo. Basta attraversare un ponte e ci si trova già in territorio bresciano. Mi ha sempre affascinato come i confini siano labili ed esistano solo nelle convenzioni e sui cartelli. Prendete per esempio la linea di confine che divide la città di Gorizia: è impalpabile, eppure esiste.
Per l’occasione i ragazzi del Progetto hanno trasformato il borgo antico del paese in una vera e propria “Cittadella dell’arte”, con installazioni artistiche, spazi espositivi e performance live. Un filo rosso lo attraversa e collega i punti importanti. Lasciatevi guidare da questo filo, senza perdervi i bellissimi squarci nascosti.
Quando arrivo Sabato sera, riecheggiano le note di una chitarra ed una voce familiare. Seguendo le note arrivo in una piccola piazzetta, dove Ettore Giuradeisuona la sua chitarra, mentre Nicola Ballarini dipinge dietro di lui. Con bretelle ed una maschera disegnata sul volto, Ettore incanta. Immerso nella piazzetta, sembra proprio un cantautore di altri tempi. “So che confondo la scena e la vita con te la partita ha bisogno di draghi, di fuoco, di maghi, di motivi di gioco. ” E il borgo si popola di animali fantastici, streghe e principesse.

Terminato il live di Giuradei ci dirigiamo verso il Teatro Junior, dove è in scena Enrico Ghedi con lo spettacolo “La Scatola Con Gli Insetti”. Non è facile descrivere Enrico, sarebbe riduttivo dire solo “ex tastierista dei Timoria”. Stasera infatti mette in scena il suo libro di poesie e tutto l’universo racchiuso in esso. Un omaggio alla tradizione beat ed una serata di festa. Si festeggia infatti la nuova riedizione del libro, con parti nuove, edito da SEAM edizioni Roma. Per festeggiare l’evento, Enrico invita sul palco tutti gli amici di una vita, per dare voce ed interpretare le sue poesie. 

Ad aprire la serata è il bellissimo video realizzato da Marzia Benigna, in collaborazione con Progetto Chinaski e il Teatro Piroscafo di Sarnico.
Sul palco una band fa da supporto e accompagnamento musicale. Chitarre elettriche, arpeggi e assoli, creano un tappetto sui cui le parole possono volare e prendere forma. L’editor Igor Costanzo e l’artista Matteo Guarnaccia introducono il libro. Omar Pedrini è catartico, giacca di pelle d’ordinanza e barba nera come la notte. Legge un testo di Enrico da cui nasce “Henry Degli Insetti”, brano contenuto nel nuovo disco di Omar. C’è Valter Tiraboschi, del Teatro Piroscafo, che legge con passione e fa vibrare le corde giuste. Un urlo, una pausa ed esce agitando per aria i fogli. Omar Fantini, con piglio disincantato e aria furbesca, interpreta bene il suo pezzo.

Si avvicendano sul palco diverse voci, ma chiudo gli occhi e lascio che la mente vaghi, condotta dalle immagini evocate sul palco e dalle note. Ad un certo punto si parla di un lago e delle montagne che lo circondano. Per un attimo mi viene in mente quel gazebo bianco, che sta sul lungolago di Sarnico. Chi conosce il paese, lo conosce sicuramente. Una struttura in legno, dipinto di bianco, che sta alla fine di un piccolo molo e sembra di essere immersi nel lago. Sono seduto lì e posso giurare di aver visto passare una delle farfalle bianche di Enrico, che volava sul lago.
Una bella serata, che termina con un lungo abbraccio di Ghedi a tutti gli interpreti ed a noi presenti.

Domenica 6 aprile è ancora spettacolo, con le iniziative all’interno del borgo e “The Spleen Orchestra” la sera.

Scroll To Top