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  • Proghma-C: Bar-Do Travel

    Proghma-C

    Data di uscita: 15-02-2010

    Loudvision:
    Lettori:

Sperimentazioni sull’usato

Culto della sperimentazione e del copiato.
L’esordio dei Proghma-C combina il prog dei Tool al crossover jazzato dei Meshuggah. Il riffing sincopato e ritmico, devoto alle atmosfere simil longue/new age (e la cover di Bjork, “Part Of Me”, lo dimostra), viene strappato con violenza improvvisa dallo screamin’ death.
Culto della improvvisazione e della freddezza.
I polacchi si incanalano in atmosfere psichedeliche, ripetitive, che gelano l’ascolto nella contemplazione del virtuosismo.

Indubbiamente per palati già avvezzi al genere, che della melodia se ne fregano. Ipnotizzati dai tempi dispari e dagli arrangiamenti tooliani, arriviamo al termine del disco con il vuoto dentro e la sensazione di aver ascoltato tutto e nulla. Ma, ciononostante, ritorniamo sempre sul tasto “play”.

Pro

Contro

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