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  • Project Pitchfork: Dream, Tiresias!

    Project Pitchfork

    Data di uscita: 27-02-2009

    Loudvision:
    Lettori:

Wilmaaa, portami la birraaa!

I Project Pitchfork sono un gruppo a loro modo storico. Attivi dal 1991, anno del debutto con “Dhyani”, hanno nel loro piccolo contribuito a plasmare un certo tipo di suono che fonde sensualità e tentazioni gotiche con truzzeria elettronica a cassa dritta tipo discoteca EBM della Berlino più zozza. Hanno suonato con gli astri nascenti Rammstein e un paio di loro ha anche pubblicato dischi a nome Aurora.

Il problema è che oggi, a.D. 2009, un disco come “Dream, Tiresias!” non serve a nulla e nessuno – e tanti saluti al rispetto e alla deferenza.
Non serve perché questa musica è già stata sputtanata anni e anni orsono, non serve perché questi suoni oggi come oggi risultano ridicoli. Chi può avere bisogno di suonini sintetici, vociona scura e crucchissima, tastierone spaziali e un groove che farebbe ballare solo qualche ubriacone a un’Oktoberfest tarocca nella bassa Padana?

Chi può aver voglia di ascoltare un pezzo come “Nasty Habit”, per esempio, un mezzo aborto vecchio come il tuca-tuca e il ballo del qua-qua?

Chi obbliga un gruppo rispettabile come i Project Pitchfork a pubblicare una roba simile, oggi come oggi?

La risposta a tutte le domande precedenti è “nessuno”. Eppure “Dream, Tiresias!” è qui tra noi, e tocca bocciarlo clamorosamente. Peccato, a volte è meglio tacere e dare l’impressione di essere a corto di idee che pubblicare un disco e togliere ogni dubbio.

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