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  • Prong: Power Of The Damager

    Prong

    Data di uscita: 01-01-2007

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Il nuovo che arretra

Premessa banale ma necessaria: i Prong non sono più quelli di una volta, né materialmente né concettualmente; la creatura di Tommy Victor suonava molto più moderna dodici anni fa di quanto faccia oggi, sebbene fosse probabilmente meno violenta, meno variegata dal punto di vista strutturale, meno fisica.
Ora spariscono (quasi) tutte le influenze industrial, si recupera un modo di intendere il metal idealmente più vicino a “Beg To Differ” che a “Rude Awakening”, le esecuzioni e i suoni si fanno meno serrati, meno glaciali, più umani: nulla di tutto ciò costituisce in sé un elemento deteriore, com’è ovvio; tant’è che tra i solchi si percepiscono chiaramente una passione, un divertimento e un abbandono raramente riscontrati nei dischi precedenti, persino nei migliori. La performance di Victor, in particolare, è intensissima: sfoggia senza sforzo buona parte degli stili vocali praticabili in ambito estremo e inanella riff con una costanza micidiale, con la classe che lo contraddistingue e l’aggiunta di qualche voce scandinava al proprio vocabolario musicale.
Nella maggior parte dei casi il risultato è paragonabile a un Bignami delle filiazioni del thrash avvenute negli ultimi quindici anni; in alcuni frangenti i Prong sembrano addirittura una delle tante mele cadute non troppo lontano dall’albero che loro stessi avevano innaffiato; altrove, invece, il gioco d’incastri si integra alla perfezione con la personalità della band e raggiunge vette molto elevate (come in “3rd Option” e “The Banishment”); qualche spettro del mediocre – e prontamente ripudiato – “Scorpio Rising” aleggia qua e là, ma è poca cosa: la crescita qualitativa rispetto ad esso è senza dubbio verticale.
Disco riuscito, quindi, ma bisogna prima di tutto concedere ai Prong di non essere più quel meccanismo sputa-acido che urlava la propria alienazione in perfetta sintonia con i tempi; bisogna farsi una ragione del fatto che, ora come ora, si attestino su posizioni di sostanziale retroguardia.

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