Home > Recensioni > Punkreas: Futuro Imperfetto
  • Punkreas: Futuro Imperfetto

    Punkreas

    Loudvision:
    Lettori:

Cambiare tutto perché non cambi nulla

I Punkreas, giunti all’ottava prova su disco e a un passo dal celebrare il ventennale della carriera, hanno in serbo delle novità. Innanzitutto un parziale svincolamento dalla Universal tramite una nuova etichetta autonomamente fondata, per la gioia degli intransigenti; e in parallelo una significativa sterzata dal punto di vista del sound: la band sembra voler recuperare in toto l’attitudine punk che negli scorsi anni pareva essersi diluita a causa degli sperimentalismi più o meno riusciti e di una controversa raffinatezza produttiva.
Il suono è quindi più grezzo, più essenziale e meno pompato, e dal disco traspira una sana attitudine da “buona la prima”; che non si tratti di una novità ma di un parziale ritorno alle origini è cosa abbastanza evidente, ma l’importante è che la consueta formula Ramones + ritmi in levare torni a funzionare come un tempo. Un ruolo centrale ce l’ha la voce di Cippa, che non è mai stata così sporca, nasale e intensa. Dal punto di vista tematico, invece, le novità non sono molte. Quando i Punkreas si occupano di argomenti sociali appaiono curiosamente sintonizzati su un’agenda dettata dalla tanto deprecata televisione; in tempi di Litizzetto da Fazio e di Grillo dappertutto, poi, nemmeno i toni e le opinioni riescono a provocare come un tempo, e risultano abbastanza allineate alla contestazione media. Ma esistono eccezioni: in “Family Gay” la semplicità politica dei Punkreas ben si adatta a dar voce alla saggia innocenza di un bimbo in attesa di adozione; e poi c’è “Cuore Nero”, una sorta di power-ballad fieramente intimista nella sua ordinarietà, che trova nell’attitudine dei cinque punksters tutta l’originalità di cui necessita.
“Futuro Imperfetto” potrebbe quindi essere un disco consigliato agli amanti del genere, ma con la discriminante dell’età, visto che sopra i vent’anni l’ascolto può solo rappresentare uno svago nostalgico; allo stesso tempo, sebbene i Punkreas siano in forma come dieci anni fa, non è detto che i teenager dalle aspirazioni ribelli di oggi se la sentano di rispondere a un appello che giunge loro dal secolo passato.

Scroll To Top