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    Push Button Gently

    Moquette Records / 2roads

    Data di uscita: 01-12-2013

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Al loro secondo album, con “Fuzzy Blue Baloon”, i Push Button Gently si riconfermano ottimi musicisti, con un cambio di batterista e con le chitarre di Nicolò e Julio che si lanciano in sonorità inconsuete: echi anni ’70 e dei ’90 affiorano senza forzature. I pezzi strumentali brevi (“Weirdo Will”, “Eyes Closed And Speed”, “After All This”) tendono a spezzare il percorso dell’album.
L’energia del cantato viene trasmessa immediatamente dal singolo “The Bottle”, proseguendo in quasi tutti gli altri brani, da “Kilgore Trout” a “Tarpit Cock And The Bazoukie”, fino a quelli apparentemente più tranquilli ma che celano grande potenza (“This Coming Out Of My Head”). Un riguardo particolare, per la loro forza evocativa, va dato a “Nina”, la ballata dal sapore post-grunge, e al lungo “Softie On The Goo”, vario per ritmi e sonorità.

La loro musica vi rimarrà in testa: ve li canticchierete mentre camminate per andare in università o vi piacerà ascoltarli in automobile, su una strada provinciale in mezzo alla nebbia. Un frutto musicale ben fatto, completato da una grafica altrettanto ben fatta grazie a Giorgia Barbieri e ai suoi altoparlanti a forma di balene allucinate. Le chitarre non sono lasciate al caso, i suoni sono costruiti, e si può dire che questo album sia a tutti gli effetti un album maturo: si sente che i Push Button Gently possono giocarsi le carte per uscire dal sottobosco.

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