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  • Quel fantastico peggior anno della mia vita

    Diretto da Alfonso Gomez-Rejon

    Data di uscita: 10-12-2015

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Dopo il successo di “Colpa delle stelle”, sono stati ovviamente passati in rassegna tutti i titoli young adult con protagonisti ragazzini morenti di questo o quel male, alla ricerca di un titolo simile da portare su schermo.

La scelta è ricaduta su “Me and Earl and the Dying Girl“, titolo di successo che vede appunto nel terzetto di protagonisti Rachel (Olivia Cooke), una ragazzina ebrea che vive con la madre divorziata e ha recentemente scoperto di avere un cancro maligno. Earl (R.J. Cyler) invece è il migliore amico del protagonista Greg (Thomas Mann), il classico adolescente la cui unica sicurezza è l’assoluta incapacità di scegliere un college e un percorso per la sua vita da adulto, almeno fino a quando verrà invitato dalla madre a fare compagnia a Rachel, cominciando così “quel fantastico peggior anno della mia vita”.

Il problema di quando vuoi fare davvero un bel film destinato ai giovani spettatori, ricercato e accattivante, è che oltre a girarlo e produrlo in maniera ineccepibile (e su questo passaggio “Quel fantastico peggior anno della mia vita” è di gran lunga il miglior film young adult dell’anno) devi cercare di portare a compimento l’operazione senza perdere freschezza e spontaneità.

“Me and Earl and the Dying Girl” invece sembra girato dallo stesso protagonista, adolescente amante dei film d’essai europei e dei grandi titoli della Criterion Collection (con tanto di poster in camera). Se è una scelta voluta è assolutamente geniale, il problema è che non è così chiaro quanta intenzionalità ci abbia messo il regista Alfonso Gomez-Rejon. Insomma, un buon adattamento e un film gradevole, ma incapace di replicare la ricchezza e la spontaneità di “Colpa delle stelle”.

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Contro

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