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Raiz: Un frutto napoletano

Si è separato dagli Almamegretta ma ci suona ancora assieme. Ha collaborato con artisti di tutto il mondo ma si sente ancora immaturo. Guardiamo nella sfaccettata personalità di Raiz e nel suo ultimo album “YA!”, che ne è un riflesso fedele.

In “Ya” c’è molto Mediterraneo ma c’è soprattutto molto Raiz. In che modo queste componenti si mischiano nelle tue mani quando crei la musica?
Mi sento un cittadino del mondo, raccolgo impressioni e sensazioni in tutti i posti che mi capita di visitare. Poi passo tutto nel mixer della mia sensibilità ed ecco fatto!

Da o verso cosa corri nella copertina del disco?
Nella copertina sono a Jaffo…sì proprio quella dei pompelmi! Sto scappando dalla tristezza alla ricerca di gioia di vivere!!!

Si dice che il terzo disco sia quello della maturità. Quanto è difficile sentirsi maturo per un artista come te, continuamente immerso in nuovi stimoli, progetti e realtà?
Un artista quando si definisce maturo è ora che si ritiri. Per scrivere canzoni c’è bisogno di un’ingenuità infantile. D’altronde i frutti maturi cadono dall’albero… io cerco di rimanerci attaccato!

Quale tra le tue numerose collaborazioni ti ha influenzato maggiormente e quale ti ha semplicemente divertito di più?
Massive Attack, Leftfield, Planet Funk. Quella che mi ha divertito di più è la tournèe de “La Notte della Taranta” con Stewart Copeland, Vittorio Cosma e i musicisti salentini.

Cosa pensi di “Passione”, il film di Turturro a cui hai recentemente partecipato? E cosa ti aspetti dalla prossima esperienza a teatro con “Passione Tour”?
Il film è bello ed offre uno spunto personalissimo di interpretazione, quello di John appunto, che dà a noi una selezione di brani ed immagini leggendari e a se stesso un viaggio psicanalitico nell’identità italian – american. Il tour si prevede divertente, ci saranno tutti, da Peppe Barra a James Senese.

Che suono avrebbe la tua vita senza musica?
Direi nessuno!

L’ultima volta che ti ho visto a Roma cantavi una versione da brividi di “Carmela” con l’Orchestra Napoletana di Jazz. Quando conti di tornare nella capitale? Quali saranno le date principali del tuo tour?
Il 17 luglio suonerò con gli Almamegretta, e con la mia band di sempre al festival Rock in Roma di Capannelle, dove presenterò il mio nuovo disco YA! Con gli Almamegretta ne approfitteremo per una reunion sul palco in cui proporremo i nostri pezzi storici.

Tu sei un crocevia di culture ma ammettilo: alla fine sei sempre napoletano e soprattutto tifi Napoli.
È chiaro! Quest’ anno siamo anche in Champions League…Forza Napoli!!!

SEMPRE FORZA NAPOLI, Raiz!

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