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Ralph Spacca Internet, incontro con il produttore Clark Spencer

In attesa dell’uscita di “Ralph Spacca Internet: Ralph Spaccatutto 2”, 57th classico Disney diretto, come il primo film, da Rich Moore e sceneggiato da Phil Johnston, oggi a Milano il produttore premio Oscar Clark Spencer (“Zootropolis”, “Ralph Spaccatutto”, “Bolt”) ha presentato alla stampa italiana. 

Sono passati sei anni dal primo capitolo di questo sentitissimo l’omaggio al mondo dei videogiochi, dei cabinati e delle sale giochi. Già nel 2012, il regista Rich Moore si dichiarava interessato a realizzare un un sequel delle avventure di Ralph (John C. Reilly), che da cattivo di un platform in 8 bit diventa eroe, e Vanellope von Schweetz (Sarah Silverman), la principessa/glitch di “Sugar Rush”, ipotizzando di poter esplorare il mondo dei videogiochi on-line. 

Adesso, questa idea sembra quasi essersi espansa, fino ad abbracciare un’intera realtà, tecnologica, sociale e culturale, della quale il mondo videoludico è solo una parte: internet.   

E così, con un titolo originale (“Ralph Breaks the Internet”) particolarmente indovinato che cita un meme tra i più classici, il il 22 novembre Ralph tornerà al cinema, pronto a rompere - pardon spaccare, che sia in senso metaforico o meno - l’nternet insieme a Vanellope, per salvare il cabinato di Sugar Rush dalla rottamazione. I due personaggi verranno così catapultati in questo mondo sconfinato, sconosciuto e pieno di stimoli, alla ricerca di un vecchio pezzo di ricambio in vendita di eBay. 

Durante l’incontro Clark Spencer ha mostrato in esclusiva alcune scene inedite, parlato del suo lavoro e della sfida di creare un intero mondo digitale in continuo mutamento. Ecco il nostro resoconto e qualche considerazione. 

Ralph Spacca Internet: Ralph Spaccatutto 2

Disney come famiglia

Clark Spencer, i cui genitori erano proprietari di un piccolo cinema, ci ha raccontato come, da bambino sognava di entrare in Disney. Oggi, dopo 25 anni dal suo ingresso nella compagnia e sedici anni dal primo film da produttore (“Lilo & Stitch”, 2002), dice di considerare il suo team di lavoro una vera e propria famiglia.

«Il lavoro di un produttore per film d’animazione è molto diverso rispetto a quello per un film in live action, Nel caso dell’animazione, produttore e regista lavorano insieme per stabilire il team e sviluppare via via il progetto. In Disney, poi, sono particolarmente fortunato, perché continuo a lavorare sempre con le stesse persone, film dopo film. È come se fosse una famiglia». 

La collaborazione con Jennifer Lee

E a proposito di questa particolare famiglia, con “Ralph Spacca Internet” Spencer è tornato a collaborare con Jennifer Lee, autrice della sceneggiatura di “Ralph Spaccatutto” e del soggetto di “Zootropolis”. Lee, qui in veste di produttore esecutivo, è da poco diventata direttore creativo di Walt Disney Animation Studios.

«Jennifer Lee è una delle miglior narratrici che abbia mai conosciuto. Sa raccontare storie dal punto di vista emotivo come nessuno. Io lo chiamo superpotere. Tira proprio fuori le emozioni dai personaggi, sviluppandole sempre nel modo giusto. È questo quello che porta agli Studios e io mi sento molto ottimista per il futuro». 

Scena da Ralph Spacca Internet: Ralph Spaccatutto 2

Il nuovo personaggio Yesss

Il lato oscuro di internet

Dalle sequenze mostrate da Spencer, “Ralph Spacca Internet” sembra descrivere internet come un mondo elettrizzante dove tutto sembra a portata di click. Anche il successo, soprattutto tramite l’aiuto del nuovo personaggio Yesss (doppiato da Taraji P. Henson), algoritmo a capo di un portale fittizio chiamato BuzzTube (sorta di ibrido tra Buzzfeed e YouTube) che guiderà Ralph alla scoperta di una realtà fatta di meme, trend e visualizzazioni. Ma anche dei violenti commenti degli hater.   

«Nel film approfondiremo sia gli aspetti positivi che quelli negativi del web, attraverso lo sguardo di Ralph. È un personaggio che, da sempre, cerca di definire se stesso, spesso rispetto a quello che pensano gli altri. È particolarmente interessante vederlo alle prese con una realtà che rispecchia quello che accade oggi nelle interazioni sociali. In effetti, come abbiamo fatto in “Zootropolis”, abbiamo voluto creare un film su cui genitori e figli possano confrontarsi». 

La creazione di un mondo

Già dal trailer, ma anche nelle clip mostrate all’anteprima, è chiaro che internet sia stato concepito come un’immensa metropoli, popolata dagli avatar degli utenti (i Net Users, come ci ha spiegato Spencer) e gli abitanti digitali (Netizens, impegnati nel far funzionare i siti). È possibile, anche, riconoscere molti brand reali, accanto a quelli inventati.

«Il nostro obiettivo era quello di creare un mondo familiare per gli spettatori. Abbiamo cominciato a pensare a marchi fittizi, ad esempio BuzzTube, ma, in seguito, abbiamo deciso di  inserire anche veri brand, noti a tutti a livello mondiale, per rendere questo mondo più realistico». 

Ralph-Spacca-Internet-Spaccatutto-2-princess_room

Internet, Disney e la cultura pop

Clark Spencer ci ha mostrato una sequenza in cui vediamo Ralph e Vanellope arrivare nel distretto del noto sito Oh my Disney, rappresentato come un enorme parco di divertimenti. Questo ha dato l’opportunità di arricchire la sequenza con una quantità impressionante di riferimenti alle altre realtà produttive Disney (che, a pensarci bene, rappresentano una parte abbastanza rilevante di quella cultura popolare che vede in Internet il suo strumento principale di diffusione). Sullo sfondo, infatti, sono presenti alcuni personaggi di Star Wars, della Marvel, della Pixar, e chissà quanti altri piccoli easter egg invisibili a prima vista. In una sequenza successiva, Vanellope finisce addirittura in una stanza piena di principesse Disney, iniziando un dialogo che sembra volto espressamente a smantellare alcuni stereotipi. 

«L’idea di inserire riferimenti al sito Oh my Disney e agli altri marchi Disney Company non ha uno scopo promozionale, ma a scopo celebrativo. Ci sembrava un espediente narrativo molto rapido ed efficace per introdurre il successivo dialogo di Vanellope con le principesse Disney».

Se il primo capitolo raccontava una storia di ricerca della propria identità di carattere quasi universale, anche se con un occhio rivolto verso il passato, “Ralph Spacca Internet: Ralph Spaccatutto 2” sembra essere più indirizzato verso la riflessione sulla contemporaneità e la tecnologia, con uno spiccato intento pedagogico. Lo sapremo con certezza solo il 22 novembre, data d’uscita italiana di questa nuova avventura targata Disney.

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