Home > Recensioni > Raphael Saadiq: Stone Rollin’

That’s ’70s Show

Raphael Saadiq da più di vent’anni gravita attorno all’universo r’n’b americano e ormai il suo nome è sinonimo di qualità e successo (basti pensare a tutti quegli artisti con cui ha collaborato durante la sua carriera).

A tre anni dal suo “The Way I See It” l’occhialuto e non più giovanissimo (nonostante l’apparenza) Saadiq tenta una nuova sortita discografica con “Stone Rollin'”, disco che appare fin dal primo ascolto un omaggio a quegli anni ’70 che ineluttabilmente hanno influenzato le sue scelte artistico/stilistiche nel panorama del così detto neo soul. Si passa da Stevie Wonder a James Brown, senza però disdegnare il funky più eccentrico e psichedelico di Sly Stone e altri.

Ci troviamo di fronte a una delle migliori uscite di questo ricco 2011. Un salto nel passato che riesce ad evitare qualsiasi derivatismo spudorato giocando sulla produzione e su interessanti spunti musicali più moderni, quali la cavalcata funk di “Heart Attack” o la ciondolante melodia femminile di memoria hip hop su “Good Man”. E gli ingredienti per fare un buon pastiche ci sono tutti: dalle sanguigne ritmiche funk che, al battere, fanno del salotto un borghesissimo dancefloor, alle suadenti effusioni soul che stringono il cuore e che riempiono l’anima. Disco coerente, ben prodotto e ben suonato. Cosa volete di più?

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Contro

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