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  • Ratt: Infestation

    Ratt

    Data di uscita: 20-04-2010

    Loudvision:
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Il ritorno del topo

Diciamocelo, la svolta rock blues dell’omonimo CD del 1999 non aveva convinto i fan della storica glam band losangelina. Undici anni, qualche raccolta, le solite rimescolature di line-up e tanti tour dopo ecco il nuovo lavoro del topo.

Il discorso riprende esattamente dove si era fermato “Detonator”, come se 20 anni esatti fossero passati da un secondo. I fan oltranzisti saranno contenti, chi si aspetta un passo avanti forse meno, ma tutti senz’altro troveranno malinconicamente divertente e piacevole questo CD.

Tutto in questo disco è dove ci si aspetta di trovarlo se si conosce la band. L’elemento sorpresa è sicuramente inesistente, ma il tiro micidiale e l’esplosiva graniticità di “Last Call”, “A Little Too Much” ecc. sono esattamente ciò che si chiede ai Ratt.

Yeah! Ecco un bel disco pacchiano, chirurgico, animalesco e bello tirato come se fosse ancora il 1985. Proprio ciò che ci voleva per far rinascere il sorriso pensando ai Ratt dei bei tempi andati. Ottusi come asini, i cinque californiani non si discostano di un millesimo dai loro cinque dischi baciati dalla fortuna e dai milioni venti e più anni or sono.
Ma in fondo chissenefrega? Se si vuole innovazione o altri mood c’è scelta.
Bentornati Ratt! Let’s fucking party!!

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Contro

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