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  • Raven Tide: Echoes Of Wonder

    Raven Tide

    Data di uscita: 01-01-2011

    Loudvision:
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Goth rock all’acqua di rose

Debutto acerbo ma interessante della band toscana, “Echoes Of Wonder” rientra nella vasta gamma di produzioni melodic goth rock con voce femminile.

Piacevole per il timbro delicato e dolce della vocalist Cheryl, che però colpisce solo superficialmente, a causa di una certa monotonia nelle sue corde. Interessante la reinterpretazione di “Frozen” di Madonna e il duetto in “Lucifer Bliss”, che sfocia in un growl relegato, purtroppo, a quest’unico episodio. La mancanza di originalità di Cheryl appiattisce la creatività di alcune track, come “Alfrin Alagos”, uno dei pezzi migliori dell’album.

Il livello generale è discreto, ma la mancanza di un brano trainante e il perdersi di input che avrebbero potuto svilupparsi con successo rende il CD facilmente dimenticabile.

Agli italiani il nome “raven” deve piacere molto: dopo Ravenscry, Raven Sad, ecco nel marasma i Raven Tide. Marasma perché la band non cerca di differenziarsi dalle decine di gruppi goth rock con vocalist femminile, preferendo imitare anziché affermare una propria identità.

Forse sarà il fattore opera prima, ma le ritimiche e il songwriting in generale, che avrebbero potuto dare vita ad un prodotto di qualità, sono impastoiati e frenati dalla voce, che smette di regalare emozioni già dopo il terzo pezzo, tanto è piatto e uniforme il suo timbro.

Pro

Contro

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