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  • Agente Smart – Casino Totale

    Diretto da Peter Segal

    Data di uscita: 09-07-2008

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Demenziale, ma con stile

Il neo-promosso agente operativo Maxwell Smart (Steve Carell) deve affrontare il nemico più terribile, la famigerata organizzazione criminale Kaos. Al suo fianco, i ben più esperti Agente 99 (Anne Hathaway) e Agente 23 (Dwayne Johnson) dell’agenzia segreta di spionaggio Control. Armato di letali dispositivi ad alta tecnologia, l’Agente Smart parte in missione per sconfiggere Kaos e salvare l’umanità.
Basato sui personaggi dell’omonimo telefilm anni 60 ideato da Mel Brooks (che compare nei titoli di coda come consultant), il film di Peter Segal recupera lo spirito irriverente dell’originaria serie tv, attualizzandolo e vivacizzando un po’ il ritmo con una storia inedita e un punto di vista da nuovo millennio. La trama è ovviamente solo un pretesto per innescare il meccanismo della commedia d’azione demenziale, con un mix di avventure ad alto tasso adrenalinico ed esplosivo e gag comiche brillanti quanto basta. Una combinazione che strizza l’occhio ai classici del genere: dallo spionaggio demenziale di “Una Pallottola Spuntata” allo schema della coppia investigativa, lui buffo e impacciato, lei bella e professionale, contro un cattivo piuttosto stupido e circondato da stupidi collaboratori, tipico di film come “Austin Powers”.
Si tratta comunque di un demenziale niente affatto grossolano, un po’ per le battute, argute e mai scontate, un po’ per le citazioni colte dello spionaggio hitchcockiano, ma anche e soprattutto grazie alla prova degli attori, tutti in parte e mai sopra le righe: Steve Carell ha la faccia del ruolo, cioè adorabilmente da schiaffi, Anne Hathaway è una presenza di gran fascino, ironica e sensuale, Alan Arkin, nel ruolo del capo di Control, bistrattato e sempre male informato, è garanzia di risate non appena apre bocca.
Nonostante qualche tempo morto, un realismo a volte inappropriato e una regia in alcuni casi un po’ troppo confusa nelle scene d’azione, il divertimento, seppur leggero, torna a più riprese: momenti come la riunione dei vertici di Control, durante il collaudo dei Coni di Silenzio, il ballo di Smart con la grassona, gli espedienti per sorprendere e immobilizzare il nemico e le mosse strategiche sempre puntualmente fallimentari provocano le risate dell’intera sala.
James Caan è il presidente degli Stati Uniti. Cameo di Bill Murray nella parte di un agente di Control la cui missione è quella di passare le giornate nel tronco di un albero.

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