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  • Amore & Altri Crimini

    Diretto da Stefan Arsenijevic

    Data di uscita: 12-06-2009

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Il perdono non esiste

Chi andrà al cinema a vedere “Amori E Altri Crimini”, lo farà perché catturato dal titolo. E, in effetti, merita tutta la fiducia che il pubblico pagante può donare.
Ma la fiducia, si sa, o la si ripaga o si restituisce al mandante. Per l’opera d’esodio del regista serbo Stefan Arsenijevic sarà più probabile la prima opzione.

“Amori E Altri Crimini” non fermerà di certo l’occhio sul maxischermo per il ritmo serrato e nemmeno per le battute brillanti (tranne in un paio di casi), ma restituirà ben oltre il prezzo del biglietto raccontandovi il giorno precedente alla partenza da una Belgrado che ancora espia il dolore di una dittatura che ha lasciato tanto silenzio.

Anica, stanca della vita al fianco di Milutin – un boss poco furbo – decide di scappare per ricominciare altrove. Stanislav – di dieci anni più piccolo – le confessa un amore che dura da sempre. L’abbandono diventerà un crimine; il passo successivo sarà il senso di colpa.

Il film di Arsenijevic gioca con l’amore – che però non è mai protagonista assoluto – e fa ruotare intorno ad esso le paure comuni del dopo Milosevic. Giorni che passano tutti uguali camminano in equilibrio su stralci di drammi passati e solitudini future. Senza mai toccare il patetico, “Amori E Altri Crimini” disegna le scene di delitti frequenti che al mandante passionale preferiscono cedere il posto al senso d’appartenenza.

“Besame Mucho” la canzone che nessuno dei protagonisti si stancherà di cantare, quasi come una preghiera. Un pizzico di magia renderà il film impercettibilmente devastante.

OneLouder

Stanislav: “Ha detto che il perdono non esiste.”

Milutin: “Vuol dire che è ancora innamorata di me.”

Pro

Contro

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