Home > Recensioni > At The End Of The Day
  • At The End Of The Day

    Diretto da Cosimo Alemà

    Data di uscita: 22-07-2011

    vai alla scheda del film

    Loudvision:
    Lettori:

Correlati

Orrore senza paura

Tutto comincia con una partita di soft-air tra amici, alcuni fucili caricati con pallottole di plastica e una missione: non essere colpiti, sopravvivere nel gioco. Durante la partita, però, Lara, la protagonista, perde di vista la sorella e, poco dopo, uno dei ragazzi incappa in una mina antiuomo. Lo spettatore sa già che un trio di personaggi inquietanti – un ex soldato, un ex poliziotto e il nipote – dopo aver sfogato i propri istinti più bassi in violenze e torture verso cani randagi e non, ha deciso di cambiare obiettivo e di uccidere esseri umani. Uno dopo l’altro i personaggi scopriranno l’orrore e la paura cercando di sopravvivere. Questa volta, però, nella realtà. Con questo film, il regista di videoclip Cosimo Alemà entra nel mondo dei lungometraggi di genere.

OneLouder

Nonostante una buona partenza – immagini nitide e cariche di tensione, colonna sonora suggestiva e montaggio di mestiere – il film precipita ben presto ai più bassi livelli della cinematografia (b-movies ma senza il trash squisito dei veri b-movies). Proprio ciò che sembrava il pregio di questa regia va a minare la riuscita del film, in cui tutto risulta “finto” e quindi non in grado di fare ciò per cui era stato pensato: sviluppare la paura e l’orrore nello spettatore. Colpa anche di una sceneggiatura debolissima, in cui il male non ha un’origine ben precisa e i personaggi sono privi di qualsiasi spessore. Bocciatissimo.

Pro

Contro

Scroll To Top