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L’ultimo viaggio

“Barking Water” rappresenta la meta finale del viaggio che il protagonista del film intraprende al fianco della donna più importante della sua vita; l’unico posto che sente veramente come casa. Frankie è infatti malato terminale di cancro e, sapendo che gli rimane poco tempo da vivere, preferisce abbandonare l’ospedale e impiegare i suoi ultimi giorni per rimediare agli errori che ha commesso, ricucendo i rapporti con le persone che ha più care: amici, figli, parenti.

E la prima persona cui chiede aiuto è proprio quella che aveva fatto più soffrire, Irene, che Frankie ha amato per vent’anni pur tra molti alti e bassi: e come è successo tante volte in passato, lei si dimostra disponibile, mettendo da parte il rancore, ad esaudire il suo ultimo desiderio.

Passando attraverso i suggestivi ed immensi paesaggi della pianura americana, in tipico stile on the road, Frankie ed Irene compiono varie tappe in una sorta di percorso di redenzione e di liberazione dal senso di colpa.

Questo film tratta in maniera molto umana di quanto sia prezioso il tempo nella vita di ognuno; tema che di solito è considerato da tutti qualcosa di lontano, quando si ha tutta la vita davanti. Inoltre, al giorno d’oggi, si sente sempre meno l’importanza dei rapporti umani e si tende ad isolarsi, come ha fatto Frankie, che ora cerca di collegare episodi concreti del suo passato con altri che invece avrebbe voluto che accadessero, per dare un senso alla sua vita e congedarsi dal mondo in pace con sé stesso, per quanto possibile.

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