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  • Bastardi Senza Gloria

    Diretto da Quentin Tarantino

    Data di uscita: 02-10-2009

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Spaghetti World War Two

Dopo aver assistito all’assassinio di tutta la sua famiglia per mano delle SS, Shosanna Dreyfus fugge a Parigi e cambia nome, ma non dimentica l’ingiustizia subita e cova vendetta in attesa che si presenti la giusta occasione. Sette anni dopo, otto soldati ebrei americani vengono paracadutati in Francia per conto di una missione segreta, col solo ed unico compito di sterminare quanti più nazisti possibile.

Quentin Tarantino ci sorprende ancora una volta confezionando un film maturo, inaspettato – sebbene a suo modo del tutto coerente con il percorso cinematografico che il regista statunitense ha intrapreso nel corso degli anni – ambientato durante la seconda guerra mondiale senza essere un film di guerra, un western senza cowboy, una vendetta senza princìpi morali e un’epopea senza eroi.

Suddiviso in cinque capitoli, “Bastardi Senza Gloria” è quasi un film corale che introduce con pazienza le due storie per farle intrecciare poco alla volta, in un crescendo narrativo che esplode nello straordinario capitolo finale, Girato con un’attenzione ai particolari al limite del maniacale: Tarantino non perde il gusto dell’insolenza rivoltando senza timori tanto i suoi maestri del grande schermo, da Leone a Chabrol, passando ovviamente per Enzo G. Castellari – omaggiato sin dal titolo – quanto la Storia, chiamata in causa più volte dalla continua commistione fra figure realmente esistite e personaggi di finzione.

L’anima di “Inglourious Basterds” è però sorprendentemente romantica: il Cinema, in ogni sua accezione, è per Tarantino il solo mezzo che abbiamo per riscrivere la Storia, cambiarla a nostro piacimento, trasformare le vittime in feroci carnefici o consumare una spietata vendetta senza spargere una goccia di sangue.

OneLouder

“Potrebbe essere il mio capolavoro”. È una citazione dal film, ma rende bene l’idea di quanto Tarantino abbia messo anima e corpo in questo progetto, che si porta dietro da quasi un decennio. “Bastardi Senza Gloria” è senza alcun dubbio il suo film più maturo, impeccabile nella forma e travolgente nel contenuto. I toni epici, accentuati da una colonna sonora che esalta l’atmosfera di catastrofe imminente che pervade la pellicola, conferiscono ai bastardi la gloria meritata, riservandogli di diritto un posto nell’olimpo cinmatografico.

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