Home > Recensioni > Benvenuti Al Sud

Ridiamoci su

Remake dell’esilarante commedia francese “Giù Al Nord”, che in patria è stato il più grande successo commerciale di sempre, “Benvenuti Al Sud” è una commedia che gioca con gli stereotipi regionali, lasciandoli sostanzialmente confermati, ma con un messaggio di riconciliazione e apertura all’altro. Debutta sul grande schermo una nuova coppia comica: il milanese Claudio Bisio e il napoletano Alessandro Siani, supportati da due valide partner, Angela Finocchiaro, bravissima come sempre, e Valentina Lodovini, che qui interpreta lo stereotipo della donna del Sud sensuale, saggia e passionale, e ricorda un po’ la Loren di “Pane, Amore E…” Lo scenario che prende vita sullo schermo non è la Napoli sommersa dai suoi rifiuti, bensì la costa meravigliosa del Cilento. Anche quella controllata palmo per palmo dalla camorra, come dimostrano i recenti fatti di cronaca, ma il regista e la produzione hanno esaltato l’immagine del paesino di provincia gaudente, con i suoi personaggi naturalmente comici.

OneLouder

Claudio Bisio è direttore di un ufficio postale della profonda provincia brianzola che, per assecondare il desiderio di sua moglie di vivere a Milano, perché “Milan l’è Milan”, non esita a fingersi invalido. Viene scoperto e per punizione trasferito al Sud. Un incubo, per uno che pensa che il Sud sia una sorta di Far West. Si ricrederà, e scoprirà il calore e la generosità dei meridionali. Ai giornalisti Bisio spiega che “l’intenzione era quella di fare una commedia, poi è chiaro che la questione meridionale ha ben altre dimensioni. Noi abbiamo rappresentato una coppia di ignoranti, nel senso letterale del termine, perché ignorano che possano esistere culture diverse dalla propria. Scopriranno che conoscere è volersi bene.”

Pro

Contro

Scroll To Top