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Macchine dal fiato corto

A cinque anni di distanza da “Cars – Motori Ruggenti” tornano le roboanti avventure di Saetta McQueen, fiammante auto da corsa, e del suo inseparabile amico Cricchetto, sfigato ed ammaccatissimo carro attrezzi. Questa volta l’improbabile accoppiata parte dalla placida Radiator Springs per andare alla conquista del mondo sui circuiti internazionali di Giappone, Italia e Inghilterra. L’occasione è il Grand Prix Mondiale che decreterà il titolo di macchina più veloce del pianeta. Le cose si complicano quando Cricchetto viene coinvolto in un caso di spionaggio internazionale e si trova catapultato in una mission impossible al fianco della spia britannica Finn McMissile e della sua affascinante collega Holley Shiftwell.

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Dopo il trionfo planetario di “Toy Story 3″ arriva la parziale delusione di “Cars 2″, nonostante in cabina di regia ci sia Lasseter in persona. Il ricorso agli stereotipi della spy-story, con tanto di ammiccamenti e rimandi cinematografici, e la trovata dei differenti scenari geografici funzionano, per quanto abusati, ma “Cars 2″ resta al di sotto della media cui la Pixar ci ha abituato. Nonostante la tecnica sia sempre eccellente ed alcuni personaggi divertenti, il merchandising sembra avere la meglio su densità narrativa, emozione, innovazione e originalità. Uno spettacolo comunque godibile, ma rivolto soprattutto al pubblico dei più piccoli.

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Contro

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