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Padre e figlia

Il primo film presentato in concorso ad Alice nella Città, la sezione del Festival di Roma dedicata al cinema per ragazzi, è “Chasing Fireflies” (“Cazando Luciérnagas”) del colombiano Roberto Flores Prieto. Alla proiezione ufficiale in Sala Sinopoli lo introducono come un’opera «visiva e silenziosa»: il protagonista è Manrique, che non ride mai, lavora come guardiano di una salina abbandonata e ha un cane come unico compagno di vita. Finché arriva Valeria, dodici anni, tanta energia e una gran voglia di (ri)trovare il padre che non ha mai conosciuto.

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Un tema non nuovo filmato con grazia anche se si sente la mancanza di una struttura drammatica più forte e personale. “Chasing Fireflies” si fa comunque apprezzare per l’approccio delicato, a tratti ironico, e senza pesantezze. Recitazione semplice, qualche scena azzeccata (la lezione di baseball, le sequenze notturne) e una cagnetta adorabile. Ottimo per gli spettatori più giovani, purché non si facciano scoraggiare dal ritmo fin troppo placido e da un racconto un po’ povero di eventi.

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