Home > Recensioni > Cirque Du Soleil – Mondi Lontani
  • Cirque Du Soleil – Mondi Lontani

    Diretto da Andrew Adamson

    Data di uscita: 07-02-2013

    vai alla scheda del film

    Loudvision:
    Lettori:

Grande spettacolo (quasi) dal vivo

La trama è davvero esile: una ragazza, varcata la soglia di una fiera di paese, si innamora di un ragazzo che scopre essere il trapezista di un circo. Lo segue sotto il telone e quando, durante lo spettacolo, i loro sguardi si incontrano, lui perde l’equilibrio e cade rovinosamente sulla sabbia. Non appena lei si precipita per soccorrerlo, il terreno sotto i loro piedi cede e i due si ritrovano in un mondo popolato da essere bizzarri che si muovono in atmosfere oniriche. Si tratta del mondo del Cirque du Soleil, uno spettacolo che solo una visione dal vivo può far apprezzare in tutto il suo splendore ma che questa volta – i tentativi di trasposizione cinematografica sono stati diversi – grazie a un 3D davvero strabiliante, diventa qualcosa di sorprendente e magico anche al cinema. Prodotto da James Cameron e diretto da Andrew Adamson. Due grandi nomi per una grande produzione.

OneLouder

Non ci si aspetti un vero e proprio film, ma neanche qualcosa in stile “Pina 3D”. “Mondi Lontani” è spettacolo puro. Numeri sensazionali, in cui si esibiscono artisti che hanno già fatto sognare il mondo, grande musica (tutta una parte è dedicata ai motivi beatlesiani), 3D mozzafiato. La prima mezzora, quindi, è un’esperienza fantastica, specie per chi non ha avuto la fortuna di vedere questo “circo” dal vivo. Poi può subentrare un po’ di noia. Ma il film non si dilunga troppo, per fortuna.

Pro

Contro

Scroll To Top