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Era mejo l’austriaco

Robert Ervin Howard un giorno decise di farsi un pippone mentale mischiando il fantasy alla storia e così nacque il personaggio di Conan.
Dopo essere stato impersonato da Arnold Schwarzenegger, il barbaro diviene nel 2011 l’alter ego di Jason Momoa (“G.I. Joe”), ma con più palestra.

La trama è la solita: in seguito a un duro addestramento iniziato con l’infanzia, Conan parte per una spedizione in cerca di Khalar Zym, il responsabile della morte di suo padre e della distruzione del villaggio cimmero in cui viveva.
Tra mostri, pirati, un enorme uomo nero che parla giamaicano, Rose McGowan vestita da Lady Gaga e la strappona di turno (Rachel Nichols), l’eroe dei fumetti compirà un’impresa epica per pacificare il suo mondo incivile.

OneLouder

Nonostante l’immancabile truzzaggine del film partorito nel 1982, l’interpretazione del personaggio che Schwarzy diede rimane ancora insuperata.
Sarà che a quel tempo lui era Mister Universo, sarà che – molto più probabile – Momoa che grugnisce per tutto il film e poi quando si tratta di scopare è più tenero di Bambi fa cedere la credibilità.
Giudicate voi.

Pro

Contro

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