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Mai paparini peggiori di questi

Due miti (o quasi) del cinema hollywoodiano riuniti in una pellicola Walt Disney dedicata ai piccoli spettatori che non sempre vogliono indossare occhialini 3D o sgranocchiare pop corn davanti all’ultimo film d’animazione doppiato da personaggi più o meno noti.
Tema del film – e il titolo lo suggerisce – è la paternità. Una paternità rifuggita e poi desiderata. Sia, sotto sotto, da Charlie (John Travolta), non a caso innamoratissimo del suo cane, sia da Dan (Robin Williams), che scopre all’improvviso di essere papà di due bambini avuti da una fugace avventura post-divorzio. Ovviamente, la novella progenie cambierà la sua vita. Inizialmente in peggio, e poi – è scontato – in meglio. Come non lo sveliamo, ma è facile, troppo facile, immaginarlo.

OneLouder

Niente di peggio che vedere due grandi attori come John Travolta e soprattutto Robin Williams ridotti a fare i pagliacci. E non certo in senso buono – vedi i precedenti di Williams – ma in un film che vorrebbe essere per bambini ma che piuttosto è un concentrato stomachevole di stereotipi capace al massimo di strappare qualche risata ogni tanto. Un vero e proprio frullatone extra-dolce targato Walt Disney che non piacerà né ai piccoli spettatori né tanto meno agli sfortunati accompagnatori adulti.

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Contro

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