Home > Recensioni > Die Hard – Un buon giorno per morire
  • Die Hard – Un buon giorno per morire

    Diretto da John Moore

    Data di uscita: 14-02-2013

    vai alla scheda del film

    Loudvision:
    Lettori:

I russi, gli scacchi e le esplosioni

Die Hard” è una certezza da due decadi e John McClane — al quinto episodio della saga — è sempre l’eroe sarcastico ma macho che si trova nel posto sbagliato (stavolta è in vacanza a Mosca) in mezzo ai pasticci.

Komarov (Sebastian Koch), un miliardario russo che in prigione ovviamente gioca a scacchi, possiede un file che la CIA vuole, e il figlio di McClane (Jai Courtney) farà di tutto per ottenerlo.

OneLouder

“Die Hard 5″ è un film che per plot è all’altezza dei precedenti, presenta alcune buone battute (ma altre sono estremamente prevedibili) e pianta lì qualche cavolata (ad esempio, che Chernobyl sia in Russia o l’affermazione “è cambiato il centro di gravità”).

Il film non delude: nella prima parte ci sono incidenti stradali (in una quantità sin repellente), nella seconda ci sono persone che cadono dall’alto e vetri infranti. Nella terza ci sono esplosioni. Tutto come da copione.
Una storia con alcuni sbagli di trama, dimenticanze, errori, ma molto serrata, il che li fa dimenticare. Ma purtroppo, ci sono. E alcuni non sanno perdonarli.

Pro

Contro

Scroll To Top