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Mr. & Mrs. Closer

La storia è semplice, o forse la rende semplice l’averla già vista molte volte.
Il funzionario della CIA Claire Stenwick e l’agente dell’MI6 Ray Koval hanno preso le distanze dal mondo dei servizi segreti governativi per approfittare di una guerra fredda tra multinazionali rivali. I due sono coinvolti sempre più rapidamente in un gioco dalla posta sempre più alta, dai misteri sempre più fitti e dalle tattiche sempre più sleali; finiranno per mettere a repentaglio i loro piani per salvare l’unica cosa su cui non possono bluffare: il loro amore.

La regia è conforme ai canoni standard della trasparenza e dell’action-blockbuster: inquadrature non troppo lunghe, buone scene di inseguimento, tensione sapientemente dosata in punti strategici, protagonisti sufficientemente glamour e una sceneggiatura ricca di cambiamenti di rotta che confonde più che intrigare; ma in ogni caso non apporta innovazioni per particolareggiare una trama già nota.

La molteplicità di location ci ricorda “Ocean’s Eleven” e una coppia di bellissimi attori che interpretano due agenti segreti segretamente innamorati ci richiama alla mente il recente “Mr. & Mrs. Smith”: anche in questo caso, il fulcro della storia non è la rete di spionaggio ma il coinvolgimento emotivo dei due protagonisti e l’aspetto romantico del racconto.

Come nei migliori casi il finale si gioca su un crescendo di tensione all’ultimo respiro con colpi di scena, capovolgimenti di eventi e ribaltamenti di ruoli, ma non è sufficiente a riscattare un film che nel complesso risulta debole e non particolarmente originale.

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Contro

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